giovedì 27 aprile 2017

Recensione "Insegnami a vedere l'alba" di Josh Sundquist

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di una storia iniziata e finita in una mattina.
Si tratta del romanzo di Josh Sundquist, "Insegnami a vedere l'alba", edito da Giunti.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Frequentare la scuola per ciechi giorno dopo giorno, un anno dopo l'altro, mi ha fatto sentire come se fossi intrappolato sulla linea di partenza anche nella vita vera. Ero al sicuro lì, certo. Però mi annoiavo anche. Avrei voluto liberarmi e avanzare sulla tortuosa strada arcobaleno della vita."

Will è cieco dalla nascita. Non conosce i colori, non conosce gli oggetti, non ha idea di cosa significhi 'vedere' qualcosa in prospettiva. Vive facendo affidamento sugli altri sensi, orientandosi come una bussola e contando i passi che ci vogliono per spostarsi da un punto A ad un punto B. Dopo anni trascorsi in una scuola per ragazzi come lui, decide di trasferirsi in una normale per dimostrare, agli altri e a se stesso, di poter essere indipendente e per seguire il sogno di diventare un giornalista. Fa amicizia, quasi subito, con un'allegra combriccola e, in particolare, con Cecily. I due diventano subito partner per i compiti della classe di giornalismo e c'è una certa sintonia tra loro.

"L'assurdo di tutto questo, me ne rendo conto, è che adesso sono in condizioni ben peggiori di prima dell'intervento. Ero assolutamente certo che non sarei caduto in depressione perché il mondo che avrei visto non sarebbe stato come me lo aspettavo. Ma ho affrontato tutto questo - ben due interventi - e non l'ho nemmeno intravisto il mondo. Ero cieco due settimane fa e sono cieco ora, ma almeno prima ero relativamente felice della mia vita."

Un'operazione miracolosa potrebbe dare la vista a Will. Parlandone con gli amici, ottiene solo parole di incoraggiamento, ma Cecily non sembra molto convinta. C'è qualcosa dietro la reticenza della ragazza, ma Will non riesce a capire di cosa si tratta. Dopo settimane di riflessioni e ragionamenti, decide di concedersi questa possibilità. Anche se le percentuali di riuscita sono molto basse, vuole provarci, vuole sapere com'è il mondo pur essendo consapevole dei rischi a cui va incontro.
Imparare a vedere non è semplice come pensava, all'improvviso, il buio lo spaventa e la luce ferisce gli occhi. I colori, le forme e gli oggetti sono tanti e difficili da ricordare. Ma vedere il proprio viso allo specchio, quello dei genitori e degli amici non ha prezzo. 

"Non ti è mai venuto in mente che, in quanto tuo amico vero, avrei potuto voler essere messo al corrente di questa informazione chiave, in modo da poterci essere per te? Se solo mi avessi detto questa cosa, sarei riuscito a capire. Avrei capito come mai pensavi di non piacere a nessuno. Come mai eri convinta che nessuno sarebbe voluto uscire con te. E ovviamente avrei cercato di farti cambiare idea su ciascuna di queste idiozie, ma almeno avrei saputo da dove venivano."

Acquistare la vista ha stravolto la vita di Will, ma ha portato anche molte complicazioni. Il rapporto con Cecily si è lacerato, forse irrimediabilmente. C'è così tanto da vedere e da scoprire che Will ne viene sopraffatto perdendo di vista l'unica persona davvero importante della sua vita. Solo di una cosa è sicuro, vuole vedere e scoprire il mondo insieme a Cecily ed è disposto a tutto pur di appianare le divergenze.

Questa è una storia che mi ha emozionato molto. Un libro che affronta il delicato tema della disabilità e del bullismo di cui sono vittime ragazzi e ragazze che sono in qualche modo 'diversi'.
L'autore ha un approccio tutto suo su questi temi, non ci sono giri di parole o metafore strappalacrime, c'è la verità, nuda e cruda, e l'ironia sul problema. Parola d'ordine: vietato farsi compatire. Will è il rappresentante perfetto di questo motto, decide di frequentare una scuola normale e confrontarsi con tutta una serie di problemi che non avrebbe avuto se fosse rimasto in quella per i ciechi. Ma la voglia di indipendenza e l'orgoglio, lo rendono più forte delle difficoltà. Cecily, invece, subisce atti di bullismo e si chiude in se stessa, pensando di non essere mai abbastanza per gli altri. Insieme formano una coppia particolare e non esente da divergenze di opinioni. Ho apprezzato tanto anche gli altri personaggi di contorno che si dimostrano fondamentali in più di un'occasione. Lo stile dell'autore è coinvolgente e molto scorrevole, non mi sono resa conto del tempo trascorso, trascinata in un vortice di emozioni, curiosità e voglia di scoprire il finale della storia. In merito a quest'ultimo, penso che sia stato tutto un po' troppo affrettato. A differenza delle altri parti della storia, l'epilogo è stato molto rapido e superficiale, mi sarebbe piaciuto leggere qualche pagina in più.
Nel complesso, è stata una storia che mi ha fatta riflettere e sentire fortunata. Spesso ci dimentichiamo di apprezzare i doni che la vita ci offre ogni giorni e non pensiamo che vedere un'alba sia una cosa splendida e da non dare per scontata.
Ne consiglio la lettura!




1 commento: