mercoledì 26 luglio 2017

Recensione "Le terre dei dormienti" di Laura Taibi

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un fantasy che ho apprezzato molto. Si tratta de "Le terre dei dormienti", di Laura Taibi.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Ascolta, sto per dirti qualcosa che ti sconvolgerà, davvero, quindi ascoltami bene, perché di certo questa sarà l'ultima volta che ripeti il tuo sogno. Quello che vedi intorno a te non è la realtà.."

Quando Jasper si ritrova davanti un gigantesco aracnide dall'aspetto poco rassicurante è quasi certo che si tratti di un sogno. Non esistono simili creature nel mondo reale, d'altronde.
Eppure si sente stranamente in pericolo e l'intervento di Eilise si rivela provvidenziale quanto inaspettato. Chi è la misteriosa ragazza che vede ovunque da un paio di giorni? 
Le domande dovranno aspettare, perché la situazione è più complicata del previsto.

"Adesso che ho affrontato le mie paure mi rendo conto che stavo solo cercando di fuggire dai problemi. Speravo che restando alla collina avrei potuto vivere la mia vita... ma quella non è vita, è solo un'illusione."

La terra dei dormienti, questo il misterioso e oscuro luogo in cui Jasper è finito. Con lui ci sono altri ragazzi, più o meno della stessa età, che vivono in una piccola e organizzata società sulla Collina.
Il pericolo maggiore è costituito dagli Atrax, i ragni giganti, attratti dalle preziose e luminose gemme che portano sul petto ma, purtroppo per loro, non sono gli unici a mirare alle pietre scintillanti.
Grazie ad Eilise, Jasper apprende le nozioni principali di questo mondo, ma un parte di lui vuole disperatamente tornare alla realtà.

"Iniziò a credere che forse Jake avesse ragione, forse la ragazza che conosceva non c'era più, forse non sarebbe mai più tornata quella di prima... ma se doveva morire, si disse Jasper, allora l'avrebbe fatto alle sue regole."

La pietra di Jasper è diversa e speciale, è l'unica pietra che potrebbe garantire alla Regina, sovrana incontrastata delle terre dei dormienti, una lunga e duratura esistenza.
Sarà disposta a tutto pur di ottenerla, ma Jasper, con tutte le sue paure e insicurezze, sarà un avversario più temibile del previsto.

Mi piacciono i fantasy, soprattutto quando sono ben costruiti ed elaborati. Mi è piaciuto il mondo ricreato dall'autrice e le dinamiche con cui ha portato avanti una trama, già di per sé, molto interessante. Jasper si dimostra un eroe perfetto, gli ostacoli che deve affrontare sono molteplici e mirano ai suoi punti deboli ma, grazie ad Eilise, riesce a tirare fuori una forza che non credeva di avere. Il rapporto tra i due, si rivela speciale fin da subito. E' evidente il magnetismo e la forza del destino che li lega. La regina si è rivelata un'ottima antagonista, crudele e spietata al punto giusto.
Non parlo degli atrax perché, da aracnofobica quale sono, è stata dura sopportarli.. per fortuna sono solo delle fantastiche creature frutto dell'immaginazione dell'autrice. 
La prosa dell'autrice è ricca di descrizioni e spiegazioni, allo stesso tempo è piacevole da leggere e molto scorrevole. La trama è costruita in modo da attirare l'attenzione del lettore sempre di più in un susseguirsi di colpi di scena fino all'epilogo. E' stata una buona lettura e una piacevole scoperta, gli appassionati del genere lo apprezzeranno sicuramente!



martedì 25 luglio 2017

Recensione "Dimmi che resterai" di Deborah Fedele

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di una delle ultime uscite della Butterfly Edizioni, "Dimmi che resterai", di Deborah Fedele.
Forse qualcuno di voi lo conosce già, dato che era stato autopubblicato in precedenza, ma se non lo conoscete, vi consiglio di non farvelo scappare perché si è rivelata una bellissima sorpresa!


LA RECENSIONE:

"Diffidente. Silenzioso. Schivo.
Erano le tre parole che avrei appuntato a capo pagina del mio fascicolo su Andrew Winston, i pochi aggettivi che ora come ora avrei potuto utilizzare per descriverlo."

Ester è una giornalista freelance di un giornale scandalistico. La sua carriera stenta a spiccare il volo, soprattutto in un ambiente poco stimolante e che concede pochissime occasioni.
Per arrotondare, si accontenta di qualsiasi lavoretto, compreso fare la ragazza-cartellone ad un incontro di muay thai. E' qui che scopre un losco giro di incontri truccati, realizzati per estorcere denaro a ignari scommettitori in una vera e propria truffa autorizzata. Quando si ritrova davanti il campione della serata, Andrew Winston, moribondo e ferito, prende una decisione: il ragazzo sarà il biglietto di sola andata verso il successo.

Avevo un maestro, sai? Il mio primo insegnante. Mi diceva sempre 'se ci sarà almeno una persona al mondo a credere in te mentre sei su quel ring, mentre sputi sangue, mentre desideri finirla perché ti esplode tutto dal dolore, tu non ti arrendere, Winston, non farlo per quell'unica persona.'

Andrew doveva essere solo un mezzo, il testimone chiave della sua indagine. Eppure, man mano che trascorre il tempo insieme a lui, che ne scopre i segreti e il non facile passato, diventa sempre più difficile pensare all'articolo da scrivere. La sua coscienza si oppone, sempre più fermamente, al piano originario. Scegliere di fare la cosa giusta non è mai stato più complicato.

"Noi due, purtroppo o per fortuna, avevamo costruito un legame che ci aveva impedito di dimenticarci, di andare avanti senza pensare ogni istante che insieme stavamo meglio che separati."

Quando l'articola va in stampa, la vita di entrambi cambia radicalmente.
Andrew viene ingaggiato da una lega di professionisti del muay thai, Ester ha finalmente la sua grande occasione in un giornale di punta. Ma quante cose hanno perso nel mentre? La fiducia, l'amicizia, quell'amore appena sbocciato. Realizzati nella vita, ma distrutti nel cuore.
Riusciranno a superare i torti subiti e ricominciare?

Questo libro è stata una piacevole scoperta. 
Finalmente una tematica interessante e due protagonisti non scontati!
Ho preferito Andrew, tra i due, forse per il passato e per le cicatrici (che porta divinamente). L'autrice lo descrive come una ragazzo dal cuore d'oro, nonostante l'aspetto poco rassicurante. Mi è piaciuto il modo protettivo con cui si approccia con Ester e il suo volerla proteggere senza essere invadente. Per quanto riguarda Ester, inizialmente non ho apprezzato l'inganno ma, strada facendo, sono entrata più in sintonia con i suoi sentimenti e ho fatto il tifo per lei. Sono entrambi personaggi poco stereotipati ma che funzionano alla grande. Sono complici, ironici e a volte seri. Mi sono piaciuti moltissimo come coppia. La prosa dell'autrice è frizzante e non annoia mai, ho divorato il romanzo in poche ore. La narrazione ha un ritmo molto veloce e riserva anche dei colpi di scena al momento giusto rendendo la storia ancora più interessante. 
E' il romanzo perfetto per le lettrici più romantiche e le appassionate di sport romance.
Lo consiglio!


lunedì 24 luglio 2017

[Review Tour] "Ogni battito del cuore" di Ginger Scott

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo del romanzo di Ginger Scott, 'Ogni battito del cuore', edito da Newton Compton.
Buona lettura!


LA RECENSIONE:

"Mi occorrono uno o due minuti per estrarre con destrezza la chiave dalla tasca e quando finalmente la inserisco nella serratura, sento che il cuore mi duole sul serio. 
Ho appena rinunciato a qualcosa perché ho paura. E fa male."

Rowe sta per rivoluzionare la sua vita. Dopo due anni trascorsi in stand by, lontana dalla società, dalla scuola e da qualsiasi forma di rapporto interpersonale, dovrà fare di nuovo i conti con la vita vera e non quella che si è costruita per proteggersi dal resto del mondo. Eppure era una ragazza normale, spigliata e divertente, innamorata e piena di vita, fin quando una tragedia non le ha portato via tutto, compresa la voglia di andare avanti. Non è ancora sicura di potercela fare, ma deve almeno provare.

"Nate è la sfida che ho sempre voluto, e mi piace più di quanto avessi pensato. Mi piace più di quanto dovrebbe. E a una piccola parte di me tutto ciò sta bene."

Riadattarsi alla vita non è così difficile come pensava. Certo, ci sono ancora momenti in cui si sente soffocare, momenti in cui i ricordi della sua vecchia vita fanno ancora sanguinare le ferite, ma tutto sommato, se la sta cavando piuttosto bene. Merito delle compagne di stanza ma, soprattutto, merito di Nate. Il ragazzo ha completamente perso la testa per lei e, tra un battibecco e l'altro, cerca di far breccia nel suo cuore, ignaro di quanto sia a pezzi e impossibile da riparare.

"Io la amo. La amo adesso.
(...) L'ho amata quando mi ha spezzato il cuore con quella faccenda riguardo il fatto di non farmi conoscere i suoi genitori. L'ho amata quando l'ho tenuta tra le mie braccia per tutta la notte. 
Sono stato spacciato nel momento in cui l'ho vista."

Per quanto nobili e puri possano essere i sentimenti di Nate, è Rowe che deve fare chiarezza tra le sue emozioni. La voglia di lasciarsi andare, di abbattere anche l'ultimo pezzo di muro che la divide da un futuro radioso c'è, ed è tanta. Ma come si fa a superare una trauma tanto grande?
Si può imparare a convivere con un senso di colpa perenne?

Non lasciatevi incantare da un titolo semplice e una cover anonima, dietro questi due elementi si nasconde una storia bellissima che vi farà emozionare oltre ogni vostra aspettativa. 
Ho amato ogni singolo personaggio della storia, Rowe e Nate in primis, e a seguire tutti gli altri, in particolare Ty (spero proprio in una storia dedicata interamente a lui). La trama si è rivelata un po' alla volta, permettendomi di entrare in completa sintonia con i protagonisti. Il rapporto tra Rowe e Nate è complicato e non scontato, perché non sempre l'amore basta per far funzionare un rapporto. Ho ammirato la determinazione di entrambi nel voler superare i propri limiti pur di stare insieme. Il quadro psicologico ha una sua importanza ed è la causa/giustificazione di tutti gli avvenimenti della vicenda. Ho trovato le scelte dell'autrice molto coerenti e poco romanzate, è stata data una giusta importanza e un peso notevole a tematiche sociali importanti. Il romanzo è uno spaccato di vita vera degli adolescenti americani che non è fatta solo feste o caffè da Starbucks. 
La prosa dell'autrice è piacevole da leggere e ben strutturata. Ho letto il romanzo in pochissimo tempo e ho apprezzato l'alternanza di momenti spiritosi e briosi con momenti più seri e profondi.
E' un libro che racchiude in sé un insieme di caratteristiche che lo rendono quasi perfetto.
Mi è piaciuto molto e lo consiglio!





Seguite il calendario e scoprite cosa ne pensano le altre mie colleghe blogger =)


domenica 23 luglio 2017

[Book and bed] La vacanza perfetta del lettore

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo del Wonderland dei lettori, dell'Isola che non c'è di noi topi di biblioteca!
In Giappone, è nata una catena di hotel che fa al caso nostro, la 'Book and bed', ostelli fantastici che faranno avverare il sogno di vivere, in senso letterale, in mezzo ai libri!


Come vi accennavo la catena di hotel, al momento, è presente solo in Giappone nelle città di: Tokyo, Kyoto e Fukuoka. Le strutture sono realizzate per lo più in legno, con architetture che richiamano molto le librerie tradizionali.
Ogni stanza è composta da centinaia di scaffali colmi di libri e vari letti e divani per rilassarsi concedendosi un buon libro.


Anche gli arredi sono pensati per adattarsi alle esigenze dei lettori e il design è, chiaramente, ispirato ai libri. Ampie vetrate si affacciano su panorami altrettanto mozzafiato che permetteranno di vivere un'esperienza straordinaria a tutto tondo.


Pronti a rifarvi gli occhi?
Vi allego qualche immagine di queste stupende strutture.








Allora, quando partiamo? 😍



sabato 22 luglio 2017

Recensione "L'altra donna" di Susan Crawford

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un thriller molto interessante edito da Piemme.
Si tratta de "L'altra donna", di Susan Crawford.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Per un istante non ci sono rumori. Non c'è spazio. Non c'è vita.
Per un istante il mondo smette di girare sul suo asse, ci sono solo neve e oscurità che si espandono all'infinito."

Una macchina finisce fuori strada. Fuori è buio e freddo. L'uomo alla guida è spacciato e la donna, vicino a lui, deve correre via, il più lontano possibile. Non dovevano essere lì. Non dovevano essere insieme. La loro relazione, clandestina, non era più al sicuro.
Perché hanno tentato di ucciderli? Chi conosce la verità?

"Si sente osservata, c'è qualcuno dietro di lei. Avverte qualcosa di strano: un rumore di passi, un movimento quasi impercettibile dell'aria. Dorrie si alza e corre verso l'ascensore. E' piuttosto buio lì sotto. La luce è fioca, intermittente. Con le mani che tremano preme il pulsante dell'ascensore - una, due, più volte -, mentre dal lato opposto del parcheggio la porta di uscita si apre e si richiude con un acuto lamento."

Da quando Joe è stato ucciso, e su questo non ci sono dubbi, la vita di Dorrie diventa un inferno.
Sente di avere continuamente qualcuno che la osserva, strani episodi, pericolosi e inquietanti, rischiano davvero di minare la sua sanità mentale. Non può parlarne con nessuno. Né con il marito, né con qualche collega di lavoro. Nessuno era a conoscenza della sua storia con Joe e non può rischiare che la cosa venga alla luce proprio adesso. 
Karen, la moglie di Joe, vive una situazione analoga e, seguendo vari indizi, scopre che c'era un'altra donna nella vita di suo marito, la stessa donna che, probabilmente, è stata l'ultima a vederlo vivo.

"E' stupenda, ma c'è dell'altro. Elegante, ma non solo. Umana? Vulnerabile?
Per la prima volta Dorrie capisce cosa Joe amava di questa donna, al di là dei problemi e delle divergenze. Seduta al suo tavolino in penombra, Dorrie si rende conto che Joe non avrebbe mai lasciato sua moglie per lei."

Due donne sono in pericolo, per motivi diversi. Due donne che hanno molto in comune, anche se non ne erano a conoscenza. Unite e divise dallo stesso uomo, minacciate per l'amore che hanno provato per lui. Resta solo da capire chi e perché ha distrutto le vite di entrambe.

'L'altra donna' è un thriller tutto al femminile. Dorrie interpreta perfettamente il suo ruolo di amante, riesce ad ingannare proprio tutti, quasi fino alla fine. Karen è la moglie perfetta, quella che non sbaglia mai, con la casa sempre in ordine e mai con un capello fuori posto.  Le due costituiscono il perno centrale del libro. L'autrice le descrive alla perfezione, sotto ogni aspetto. La parte migliore, quella che viene approfondita, è quella psicologica. Entriamo completamente nelle mente di queste donne per carpirne il più piccolo dettaglio o segreto. Mi è piaciuto anche l'approccio con Joe, il marito fedifrago, che non viene totalmente demolito, pur interpretando una parte difficile e facile da giudicare. Anche Maggie, un'ex poliziotta, interpreta un ruolo determinante e aiuta a fare luce su quanto accaduto. La trama è ben articolata e intricata al punto giusto. Avevo altri sospetti, ma l'autrice mi ha stupito con una scelta meno ovvia perciò ho potuto apprezzare meglio l'epilogo.
La prosa è un altro punto forte del libro, si legge in un lampo. E' una storia coinvolgente, a tratti inquietante. Mi è piaciuta moltissimo e la consiglio.



venerdì 21 luglio 2017

[Blogtour] "Plugged" di Jill Cooper

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di "Plugged", il secondo capitolo della serie 'Rewind Agency', firmata da Jill Cooper e pubblicata dalla Dunwich Edizioni. Se avete perso la recensione del primo libro, la trovate QUI .
Sono prontissima a parlarvi del libro e anche a svelarvi cosa farei se potessi tornare indietro per 15 minuti.
Buona lettura!



LA RECENSIONE:

"Non posso credere più a niente, tranne che all'orologio. 
Le lancette sono normali. Non girano al contrario. E questo significa che sono nella vita reale. Anche se la cosa mi spezza il cuore, almeno è il mondo vero."

Lara è imprigionata nella sua mente. I suoi carcerieri vogliono trasformarla nell'assassina perfetta, in grado di manipolare il tempo e scomparire a suo piacimento. E' l'unica ad aver superato le prove, l'unica a non aver perso la testa, almeno finora. Tuttavia, ogni giorno che passa, trova sempre maggiori difficoltà a capire cosa è reale e cosa no. Sta perdendo la propria identità, il suo passato e il ricordo delle persone che ha amato. Deve fermare tutto questo e liberarsi della prigione virtuale in cui è rinchiusa. 

"Tutto sembra così reale, ma nel mio cuore so che non è così. Non importa cosa dica o faccia, non posso uscire da questo posto. Posso solo resistere. 
Niente di ciò che farò importa."

La sua prigione è molto diversa da quelle che notoriamente conosciamo. Nella realtà virtuale la sua vita è perfetta, proprio quella che ha sempre desiderato. Sarebbe facile abbandonarsi a quel mare di bugie, cedere ai ricatti di Rex ma, poi, piccoli flash le ricordano la verità e ciò per cui sta lottando con le unghie e con i denti. Ha percorso troppa strada per fermarsi ora, i viaggi nel tempo, i loschi affari della Rewind Agency.. solo lei può porre fine a tutto questo ed è determinata più che mai a portare a termine la missione, anche a costo di perdersi per sempre.

Questo secondo capitolo, è ancora più complesso/intricato/articolato del precedente.
E' necessario porre tutta l'attenzione possibile nella lettura, altrimenti rischiamo di perderci anche noi, tra un viaggio e l'altro. Lara si conferma un personaggio unico e forte. Non so ancora come abbia fatto a sopravvivere, senza impazzire, alle torture di Rex. Il ritmo narrativo è molto veloce, il libro si legge nel giro di qualche ora, un po' per curiosità e un po' perché l'autrice ha una prosa scorrevolissima. L'epilogo mi è piaciuto, ma non sono certa che sia conclusivo al cento per cento. In ogni caso, si tratta di una serie che appassiona e coinvolge. Non è facile riuscire a portare avanti una trama del genere, senza incappare in errori o contraddizioni. Il lettore vive al cento per cento l'esperienza di Lara, viaggiando nel tempo e sforzando la mente per capire quando si è nella realtà vera e quando in quella virtuale. E' una lettura che metterà alla prova la vostra mente. Abbandonate ogni concezione logica del tempo e dello spazio e tuffatevi tra le pagine di 'Plugged'. Promosso!




Cosa faresti se potessi tornare indietro per 15 minuti?

Ho pensato molto a come rispondere a questa domanda. Se in modo serio o in modo fantasioso, a chi non piacerebbe tornare indietro nel tempo, anche se per poco?
In linea con la mission del blog, ho deciso di rispondere in maniera semi seria.
Se potessi tornare indietro nel tempo e vivere 15 minuti del passato, vorrei farlo nella Vienna Imperiale, all'epoca della mia amatissima, quanto sfortunata, Principessa Sissi. 
Sarebbe bellissimo conoscerla di persona, indossare un meraviglioso abito e passeggiare con lei nel palazzo reale.

giovedì 20 luglio 2017

Recensione "Fangirl" di Rainbow Rowell

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di un libro che ho avuto finalmente il piacere di leggere.
Si tratta di "Fangirl", di Rainbow Rowell, edito da Piemme ed è una storia che ogni lettrice che si rispetti non potrà fare a meno di apprezzare.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Non mi fido di nessuno. Nessuno. 
E più mi affeziono alle persone, più sono sicura che queste si stancheranno di me e mi abbandoneranno."

Il sogno di ogni diciottenne americano che si rispetti è di andare al college e vivere gli anni più scatenati e folli della propria vita. Per Cath non è così. Vorrebbe vivere la cosa nel modo più soft possibile, ma non è questo il suo destino. Cath ama scrivere, fanfiction per lo più. Le sue storie sono così seguite che il suo nome brilla nel firmamento delle fangirl. Sta per uscire il capitolo finale della storia che la appassiona da sempre e di cui riscrive le parti, se non altro, avrà la mente impegnata durante tutto il suo primo anno di college.

"Solo... non è permesso arrendersi, a volte?
Dire 'questo fa male, smetterò di farlo'?"

"E' un precedente pericoloso."

"Per evitare il dolore?"

"Per evitare la vita."

A fatica, la giovane Cath inizia ad ambientarsi ai ritmi frenetici del college. Sua sorella gemella, Wren, invece adora questa nuova vita in cui sembra non esserci più posto per Cath.
Il mondo sta andando avanti, si evolve e si trasforma, allora perché lei rimane indietro?
Perché preferisce rifugiarsi in un mondo fantastico piuttosto che gettarsi a capofitto nella vita reale?
Forse la scrittura è la spinta giusta per emergere e trovare il suo posto nel mondo.

"Mi manchi."

"E' stupido (...) Ti ho visto stamattina."

"Non è il tempo. E' la distanza."

Levi si insinua a poco a poco nella sua vita. Cath scrive d'amore, e anche piuttosto bene, ma non ha mai provato nulla di questa meravigliosa emozione. Tra una pagina e l'altra, la nostra fangirl dovrà fare i conti con la vita vera e le problematiche, più o meno gravi, ad essa collegate scoprendo che la magia si nasconde anche dove meno ce l'aspettiamo. 

Avevo il libro in wish list da una vita, finalmente mi sono decisa ad acquistarlo e leggerlo e devo dire che l'ho trovato molto carino. Diciamo che per una ragazza che ama leggere e dare di matto per questa o quella ship, è il libro giusto. Il personaggio di Cath, quello principale, è molto spiritoso e divertente ma, al tempo stesso, serio e un pizzico noioso. Per essere felice ha bisogno di poche cose: un laptop e una fantasia sconfinata con cui far rivivere i personaggi della sua serie preferita. Gli altri protagonisti, rappresentano i vari target di teenager e, nell'insieme, danno una visione perfetta della società giovanile e i suoi ideali. Mi è piaciuto lo stile narrativo adottato dall'autrice e l'intervallare la trama principale con quella della storia dei maghetti/vampiri Simon e Baz, ha contribuito a snellire una lettura parecchio lunga senza annoiare il lettore. Prosa scorrevole e piacevole da leggere.
E' una lettura fresca e briosa adatta soprattutto ad un pubblico giovanile, ma anche per i lettori che hanno qualche anno in più. In fondo, in ognuno di noi si nasconde un/a piccolo/a fanboy/fangirl!
Corro a recuperare 'Carry On', capirete perché una volta letto il libro =)
Consigliato!



mercoledì 19 luglio 2017

[Blogtour] "Storie di matti" di Arianna Porcelli Safonov

Buongiorno lettori,
oggi ho il piacere di ospitare l'ultima tappa del tour dedicato a "Storie di matti" di Arianna Porcelli Safonov, un romanzo edito da Fazi.
Ho avuto il piacere di intervistare l'autrice e non vedo l'ora di farvi leggere le sue risposte.
Buona lettura!


Raccontaci un po' come è nata l'idea per questo romanzo.

Questo libro, nasce come tutte le mie produzioni, nel momento in cui decido che è arrivato il momento di prendersi un po’ di tempo per scrivere.
I miei monologhi, così come i libri, nascono dall'osservazione  famelica della società nelle sue posizioni più ordinarie e, allo stesso tempo, bizzarre.

In sintesi: con Fottuta Campagna ho guardato, individuato e circumnavigato le mie e altrui inadeguatezze di fronte alla vita solitaria e comunitaria in zone selvagge e incontaminate. Coi Matti ho fatto la stessa cosa nella zona borghese, selvaggia e contaminata della mentalità urbana.


   Ironia e denunce sociali: quanto sono importanti nelle tue storie?

Le mie storie vogliono essere denuncia sociale, come fosse una missione.


   Secondo te, siamo tutti un po' matti?

E’ una domanda che invito tutti a porsi. La risposta per me è immediata: certo che si e meno male, se la follia è intesa come spunto a seguire le proprie intuizioni, anche quando agli occhi degli altri sembrano utopie o idiozie; certo che no, se la follia è intesa come nel libro ossia come risposta alle feroci pressioni sociali del nostro tempo.

    Perché un lettore dovrebbe leggere il romanzo?

Non scrivo per arricchirmi ma nel tentativo di arricchire chi legge, penso che i miei matti siano un punto di partenza per una riflessione, per una sincera indagine sociale intorno al buco nero in cui ci siamo ficcati con tutti i nostri abiti firmati.


   I social, e il loro uso smodato, rendono matte le persone o le rivelano tali?

Non credo che i social rendano matti, piuttosto sono un elettrocardiogramma di come sta la nostra società quindi un buon termometro di essa.


    Un libro che avresti voluto scrivere e perché.

Ultimamente direi alcuni libri di Giorgio Boatti (un paese da coltivare/portami oltre il buio/sulle strade del silenzio) non perché avrei voluto scriverli (non sarei stata in grado, forse!) ma perché scrivere e viaggiare sono due attività che, se fatte contemporaneamente, mi rendono felice all'ennesima potenza. 


Se avete perso le altre tappe di questo 'folle' tour, vi allego il calendario con blog e argomenti.
Buona lettura!


martedì 18 luglio 2017

[Review Party] "Schegge di ricordi" di Monica Lombardi

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlerò del nuovo libro di Monica Lombardi, "Schegge di ricordi".
Buona lettura!



LA RECENSIONE:

"Il mondo non era affatto un luogo meraviglioso, non per lei, non più.
Il mondo era abitato da mostri, che afferravano, distruggevano. E per quale motivo, poi?
Solo perché godevano nel farlo."

Livia e Giulia sono due sopravvissute. Tra le due, la prima è quella che ha pagato il prezzo più alto.
Quella che è rimasta tra le mani del mostro e ha rischiato di non abbandonarle più.
Livia ha provato su di sé una vasta gamma delle emozioni più intense e paurose che una donna possa provare in tutta la sua vita.
E' viva, certo. Ma non è più la stessa e non lo sarà mai.
E' sopravvissuta all'inferno ma, ora, lo porta con sé.

"Ho paura di me, dei miei ricordi, di quello che non riesco a dimenticare. Ho paura che mi scattino in testa da un momento all'altro e che tu possa ritrovarti tra le braccia una donna in preda a un attacco di panico. Ho paura di rifiutarti quando ti ho cercato io. Quando sono io ad avere bisogno di te, e non il contrario."

Il post trauma è un momento drammatico e delicato. Livia non deve affrontare tutto da sola. C'è Giulia, Andrea, la polizia e un commissario speciale che non la perde mai di vista.
Ma ogni volta, ogni istante, in cui le cose sembrano andare meglio, i ricordi riaffiorano con una potenza devastante trascinandola di nuovo a fondo.
E' un qualcosa impossibile da controllare, anche se tenta di farlo con tutte le sue forze.
L'attrazione, inspiegabile, per Claudio le dà speranza. Forse, non tutto è perduto.

"Non hai bisogno di me per rimetterti del tutto in piedi. 
Non hai bisogno di me, ma vorrei tanto esserci."

Anche per Claudio non è facile coniugare il suo mestiere di poliziotto con il suo lato più umano che si sta perdutamente innamorando di Livia. Avrebbe voluto conoscerla prima dell'incubo, prima che un mostro la facesse a pezzi, ma non si può tornare indietro e non può far altro che farsi strada tra le schegge della sua esistenza.

Se ho apprezzato molto il primo libro, stavolta sono tentata di fare una standing ovation per un'autrice che si è dimostrata capace di destreggiarsi alla grande con un genere difficile e complicato come il thriller. In 'Schegge di ricordi' conosciamo finalmente Livia, una protagonista eccezionale sotto ogni punto di vista. Mi è piaciuta moltissimo, l'autrice non si risparmia e ne caratterizza ogni aspetto in modo molto particolareggiato. Il suo quadro psicologico viene ampiamente sviluppato e il lettore non può fare a meno di entrare in empatia con lei. Anche il commissario Sereni è un ottimo personaggio, ho apprezzato la delicatezza e la cura con cui si avvicina a Livia, cercando di fare il possibile per guarirla. La dinamica romantica, tra i due, costituisce un ottimo diversivo in un genere che è spesso sprovvisto della componente romance. La prosa, inconfondibile, dell'autrice è precisa e in tema con il genere, si nota il lavoro di ricerca degli argomenti trattati, anche quando si parla di indagini di polizia o argomenti prettamente psicologici. E' un libro completo che rapisce e coinvolge il lettore. Divorato in un giorno scarso e apprezzato, forse, più del primo.
Epilogo che accontenta i fan della serie, ma apre un mondo sul futuro di tutti i personaggi.
Non è escluso che sentiremo ancora parlare di loro. Adatto agli appassionati del genere, ma anche alle lettrici più romantiche che vorrebbero sperimentarne la lettura. Questa serie è il connubio perfetto di queste due grandi categorie.
Non ho nessun appunto da fare e lo promuovo a pieni voti. 



lunedì 17 luglio 2017

Recensione "Tutto il tempo che vuoi" di Francesco Gungui

Buon pomeriggio lettori,
volevo parlarvi di una storia che mi è piaciuta moltissimo e mi ha stupita oltre ogni aspettativa.
Sto parlando dell'ultimo romanzo di Francesco Gungui, "Tutto il tempo che vuoi", edito da Giunti.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Non ce l'ho un piano B. Non l'ho mai avuto.
Ho sempre pensato che non avesse senso coltivare ipotetiche vite alternative quando si ha la possibilità di vivere quella che si vuole. Così come non ha senso accantonare il proprio piano A di fronte a un ostacolo, per quanto insormontabile possa sembrare."

Franz ha trentasei anni, un lavoro come editor che lo soddisfa in pieno, una compagna e l'intenzione di allargare la famiglia. I giusti presupposti ci sono e l'idea che le cose possano non essere così semplici non lo sfiora nemmeno minimamente. Ma i guai arrivano per tutti e non arrivano mai da soli. Come in un gigantesco domino della sfiga, Franz perde tutto. L'amore, il lavoro e quel futuro radioso che stava già pregustando. Cosa fare ora? Non può starsene con le mani in mano e il mutuo non si paga da solo, l'amore per la cucina potrebbe essere un nuovo mondo da esplorare e un'ancora di salvezza.

"L'ideale per me sarebbe poter vivere tutta la vita due volte. La prima volta è la brutta, giusto per definire gli eventi principali e abbozzare i dialoghi, poi si fa la bella."

Lavorare come chef a domicilio, dà le sue soddisfazioni e risolleva momentaneamente le sue finanze.
Ma, nonostante il brusco approccio con la realtà, Franz non smette di sognare i suoi amati libri e spera segretamente di avere un lieto fine anche lui, ora che le cose procedono di nuovo nel verso giusto. Ora ha una compagna e un lavoro, cosa potrebbe andare storto?

"Volevo una famiglia felice, un lavoro che mi realizzasse, una casa dove invitare i miei migliori amici. E' un'immagine banale, forse lo è, ma la felicità è banale, perché è fatta di sorrisi, traguardi, soddisfazioni, quando la vita è molto probabilmente tutt'altro."

Affrontare i propri demoni, non è mai semplice, come non lo è fare i conti con la realtà delle cose e la consapevolezza che, magari, non realizzeremo mai un sogno per cause che non dipendono da noi e che non possono cambiare. Cosa fare in questi casi? Vivere sapendo che non siamo in un libro, dove il lieto fine c'è sempre per tutti, e cogliere il meglio da quello che abbiamo.

Mi sono appassionata molto alla storia di Franz, l'autore ha un che di diabolico mentre distrugge, pezzo dopo pezzo, il suo protagonista principale. Forse è proprio questa la caratteristica che mi ha fatto apprezzare il libro maggiormente: vedere, per una volta, un personaggio normale e sfigato come la maggior parte di noi. Mi è piaciuto il percorso tutto in salita, le batoste difficili da superare... Franz è uno di noi e, come tale, è impossibile non affezionarsi alla sua storia.
La trama è un connubio tragicomico perfetto, la narrazione scorrevole contribuisce a rendere la lettura briosa e spensierata. E' un libro che si legge volentieri e tutto d'un fiato. Non ci sono molte descrizioni su ambientazione e luoghi, ma i personaggi vengono caratterizzati alla perfezione, sotto ogni aspetto. L'autore ha voluto puntare l'attenzione su temi importanti e lo ha fatto in modo leggero e delicato, senza appesantire la leggerezza che caratterizza tutta la storia.
Franz è l'esempio concreto che possiamo sopravvivere a tutte le delusioni e rinascere un po' più forti e coraggiosi. E' una lettura semi seria che, tra una prelibatezza culinaria e l'altra, vi regalerà la storia vera di un uomo che non si arrende al suo destino.
Un libro assolutamente da leggere, non ve ne pentirete!



[Blogtour] "Schegge di ricordi" di Monica Lombardi

Buongiorno lettori,
oggi ho il piacere di ospitare una tappa del tour dedicata al secondo romanzo delle serie "Schegge" di Monica Lombardi.
Se ancora non la conoscete, vi invito a leggere la recensione del primo libro QUI .
Ora però, torniamo al presente.
Pronti a scoprire "Schegge di ricordi"?
Voglio darvi 5 motivi per leggere il libro!



1. Livia

Nel libro precedente, Livia è stata una figura onirica.
Abbiamo sentito altri parlare di lei, di quello che stava vivendo e della sua vita prima di essere rapita da un folle. Ma cosa sappiamo veramente di lei? Come ha vissuto la prigionia?
La sua mente è spezzata per sempre e irrimediabilmente?
Grazie a questo libro, scopriremo tutta la verità su di lei e sul suo personaggio. Vi garantisco che la amerete!

2. La suspense

Se anche voi, come me, amate le letture che tengono col fiato sospeso, questo è il libro giusto.
Dall'inizio alla fine si vive in un vortice di emozioni e paura che non vi permetterà di mollare la lettura nemmeno per attimo perché vorrete sapere cosa succede dopo. 
Pochi libri riescono a coinvolgere la mente di un lettore così intensamente.
Provare per credere.

3. Thriller romance

Cosa rende questo romanzo diverso dai soliti thriller? L'elemento romance.
Nonostante la paura, la tensione, il trauma profondo, l'amore riesce a permeare con delicatezza una storia intensa e aiuta a conferire un aspetto ancora più umano alle protagoniste.

4. Viaggio nella mente

E' affascinante avventurarsi nei meandri nella mente e, anche in questo libro, l'autrice ci mette nelle condizioni di poterlo fare. E' interessante studiare i diversi punti di vista, sia della vittima che del carnefice, e scoprire cosa ci cela dietro determinati comportamenti. Un quadro psicologico ben sviluppato e costruito è essenziale per un ottimo thriller.
E vi assicuro che, su questo punto, l'autrice è stata fenomenale!

5. Playlist

Chi ha avuto modo di leggere altri libri dell'autrice sa che una parte fondamentale è sempre rivestita dalla musica. Le parole di una canzone aiutano a spiegare uno stato d'animo o preannunciare ciò che accadrà nelle pagine successive. E' un interessante diversivo dalla trama principale e rende il libro assolutamente unico nel suo genere.


Sono riuscita a suscitare il vostro interesse?
Bene, perché compilando il form sottostante avete l'opportunità di vincere una copia cartacea del libro.
Buona fortuna!

a Rafflecopter giveaway


Se avete perso le altre tappe del tour,ecco il calendario riassuntivo:


domenica 16 luglio 2017

[Speciale Frozen] Guarda il trailer del film di Natale

Buongiorno cuori librosi,
so che con questo caldo il Natale sembra lontanissimo, ma voglio darvi un motivo in più per aspettarlo!
La Disney ha da poco rilasciato il trailer del film "Olaf Frozen Adventure", che troverete al cinema a Dicembre!
Pronti a guardarlo insieme?
Buona visione!


Guarda il trailer, QUI


Elsa e Anna si accingono a festeggiare il Natale, ma, purtroppo, non hanno nessuna tradizione da ripercorrere a causa del dono di Elsa.
Ma niente paura, il piccolo e dolcissimo Olaf partirà all'avventura per cercare le più famose tradizioni natalizie da vivere insieme ai suoi amici del fiordo.


Non vedo l'ora di vederlo!! 

sabato 15 luglio 2017

Recensione "Le parole di una rosa" di Vanessa Vescera

Buongiorno lettori,
voglio parlarvi un romanzo bellissimo, romantico, dolce e poetico.
Da tempo non mi capitava un romance così ben fatto tra le mani.
Sto parlando de "Le parole di una rosa" di Vanessa Vescera.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Aspetto l'estate ogni inverno... aspetto l'estate che si specchia nei tuoi occhi e danza solare (...) Sei tu la mia devastante estate, il buon tempo dopo il gelo."

Jasmine e Domenico sono sempre stati legati da una profonda amicizia. L'estate è la parte dell'anno che preferiscono, perché possono rivedersi e condividere insieme momenti magici.
Quando la famiglia di Domenico decide di vendere la casa, però, tutto cambia. Come faranno a rivedersi? Che senso avrà aspettare l'estate da ora in poi? Jasmine è devastata dal dolore, ma Domenico non ha dubbi sul fatto che si rivedranno e le dona un libro preziosissimo.
Tornerà, è una promessa.

"Che valore davo al tempo che passavo con Domenico? Un valore inestimabile. Noi eravamo lo scorrere delle stagioni, eravamo la poesia dipinta sul paesaggio verde di una campagna che vibrava di colori, eravamo la musica che si espandeva tra le vigne in corse sfrenate per la vittoria. Noi eravamo il tempo, il tempo che veniva morso con voracità dalla nostra voglia di stare insieme, di sfiorarci con innocenza solo per sentire l'anima tremare, tremare di un sentimento sconosciuto ma che cresceva."

Sono trascorsi sette anni da quella promessa, ma di lui nessuna traccia.
Jasmine continua ad amarlo, come un tempo, anche se è un sentimento assurdo per le persone che la circondano. Un giorno come un altro, scorge un ragazzo che assomiglia moltissimo a lui e tutto si risveglia. Deve cercarlo, deve trovarlo e guardarlo negli occhi per scoprire se è stata folle per tutto questo tempo o quella promessa è ancora valida.

"Volevo camminare, passeggiare tra i viali primaverili e morire a ogni passo. 
Morire a ogni fiore sbocciato. Non sarebbe giunta l'estate, questa volta sarebbe sceso l'inverno, arido e freddo.
Per sempre."

Il tempo cambia tutto, cambia le persone e, forse, anche i sentimenti.
Forse, è arrivato il momento di dire addio: a Domenico, ai ricordi, alla rosa e al libro senza fine. 
E' stata ferma fin troppo, ora deve guardare al futuro che la aspetta, proprio dietro il suo albero preferito...

Da tempo non mi capitava di leggere un romanzo così ben fatto ed emozionante.
Conquistata dal titolo e dalla copertina, mi sono lasciata travolgere completamente dalla storia di Jasmine e Domenico, dai paesaggi bolognesi e da una promessa solenne che è rimasta indelebile nel cuore della ragazza. Tra i due, l'autrice sofferma l'attenzione su di lei e sui suoi sentimenti. Jasmine è ormai una donna, ma ha un cuore romantico e sogna ancora il suo primo amore. I suoi sentimenti sono puri e profondi, nonostante gli anni, è bellissimo entrare nel suo cuore e nella sua mente. 
L'autrice è bravissima nel descrivere le emozioni e lo fa in un modo dolcissimo ma non stucchevole. E' un romanzo che celebra l'amore nella sua forma più pura e incorruttibile.
Ho apprezzato moltissimo la prosa dell'autrice, elegante e ricercata, piacevolissima da leggere.
Ho divorato il libro nel giro di un paio d'ore, ma avrei voluto non finisse mai.
Epilogo perfetto per una storia di attese e struggimenti, una storia d'amore con la A maiuscola.
Sono contentissima di averlo scoperto e lo consiglio!



venerdì 14 luglio 2017

Una strada fatta... DI LIBRI

Buongiorno cuori librosi,
oggi volevo mostrarvi delle immagini che ho scovato online in merito ad una bellissima iniziativa promossa a Toronto.
Si tratta di una strada che è stata completamente ricoperta di libri dai volontari dell'associazione culturale Luzinterruptus.


Sono stati utilizzati circa 10.000 libri successivamente rimossi dai passanti nell'arco di 10 ore.

“Il nostro intento è quello di portare la letteratura a conquistare lo spazio pubblico offrendo ai passanti un luogo libero dal traffico. Un luogo che per qualche ora deve sottomettersi al potere della parola scritta."


Quest'opera di street art, è stata realizzata da 50 volontari che si sono divertiti a posizionare in strada i libri aperti e poi adottati dai passanti.
L'iniziativa ha catalizzato l'attenzione e la curiosità di tutto il mondo, oltre che l'invidia di tutti i lettori della Terra.
Ci vorrebbero più iniziative del genere, non trovate?


Recensione "Il palazzo delle ombre" di Maxence Fermine

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha stregato.
Si tratta del nuovo libro di Maxence Fermine, "Il palazzo delle ombre", edito da Bompiani.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Rimasi in ammirazione di fronte alla bellezza glaciale del Palazzo delle Ombre.
La dimora sembrava provenire da un altro secolo. Somigliava al modellino di una cattedrale gotica che risaliva alla notte dei tempi con le due torrette laterali, la facciata ricoperta d'edera e decorata da gargouille in forma di demoni (...) Nonostante fosse stata esposta a lungo alle ingiurie del tempo, era ancora bella, seppure inquietante."

Nathan Thanner non ha mai avuto un gran rapporto con suo padre per questo quando riceve una sua missiva resta sgomento e in preda allo sconcerto. Suo padre si è ucciso, a quanto dice, e gli ha lasciato in eredità la vecchia dimora in cui abitava da anni, il Palazzo delle Ombre.
Per entrarne ufficialmente in possesso, però, deve trovare il libro rimasto incompiuto dal padre che porta lo stesso nome della casa. L'idea di recarsi nella vecchia villa è tutt'altro che entusiasmante e rovistare tra le cose del suo folle padre, lo è ancora meno. Ma la curiosità è più forte del timore e decide di accettare le condizioni disposte dall'uomo.

"Spaventato a morte, lasciai cadere l'attizzatoio che sbatté sul pavimento con uno strepito. Fuggii a gambe levate, ancora una volta incapace di portare avanti le mie indagini. La porta d'ingresso mi sbatté alle spalle. Mi girai solo dopo aver oltrepassato il cancello. Alla luce del sole, distinsi una figura furtiva alla finestra del primo piano.
Quella casa era proprio infestata."

Il Palazzo delle Ombre si rivela subito degno della sua nomina. Nathan ne esce completamente terrorizzato e deciso a non tornarci mai più. Oltre la facciata spettrale e tenebrosa, si nasconde un interno ancora più misterioso e spaventoso, popolato da risate sinistre, rumori poco rassicuranti e automi inquietanti. La storia di suo padre è tragica tanto quanto quella dei suoi predecessori. La casa sembra davvero vittima di un sortilegio, ma Nathan è ormai deciso ad andare fino in fondo.
Troverà quel manoscritto e scoprirà la verità sul segreto di suo padre.

"Ti leggerò una cosa e capirai. Ma prima esigo da te una promessa: non interrompermi mai, per nessuna ragione al mondo..."
E, affondando la mano nel baule, tirò fuori un'altra cartelletta contenente qualche foglio ricoperto dalla sua fine scrittura. Il Palazzo delle Ombre.

Suo pare viveva nel più completo isolamento, nessuno sembra essere a conoscenza della sua opera incompiuta e nessuno ha una risposta a tutti i suoi interrogativi.  Ogni volta che riesce a rispondere ad una domanda, ne saltano fuori altre dieci. E' vicinissimo alla verità, ma, forse, non è ancora pronto ad ascoltarla.

Ho acquistato il libro dopo aver sentito che richiamava molto lo stile di Zafon, un autore che io amo incondizionatamente. Devo dire che le voci si sono dimostrate veritiere. In maniera molto più snella e meno intricata, il romanzo ricalca perfettamente il genere.
Ho apprezzato moltissimo la componente mistery/paranormal del libro, in alcuni passaggi ho avuto anche io il cuore in gola dalla tensione e dalla paura. Il personaggio di Nathan è stato costruito alla perfezione e il lettore riesce ad entrare subito in sintonia con lui. Per tutto il libro ci si interroga sul finale e sul mistero che si cela dietro questa casa stregata e devo dire che non mi sono dispiaciute le decisioni dell'autore in merito all'epilogo. L'ambientazione è un altro punto forte del libro: cimiteri inquietanti, una casa degna dei migliori film horror, un passato che ha ancora ripercussioni sul presente e affascina completamente il lettore. Ottima narrazione, il ritmo è incalzante e l'autore ispira sempre più curiosità. Non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine. Grazie all'attenzione per i dettagli e alle minuziose descrizioni, sono riuscita ad immaginare senza problemi ogni elemento della casa e dei personaggi.
E' una storia ben fatta e ben sviluppata, ricca di fascino e di mistero. 
E' stata una lettura fantastica e la consiglio!