mercoledì 31 gennaio 2018

Recensione in ANTEPRIMA "Fandom" di Anna Day

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di una storia che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e di cui non vedo l'ora di parlarvi. Si tratta di "Fandom", di Anna Day, che uscirà il 6 Febbraio per DeAgostini.
Buona lettura!


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Violet farebbe di tutto pur di incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, The Gallows Dance. Anche convincere suo fratello e le sue migliori amiche ad accompagnarla al ComiCon più grande d'Inghilterra e mettersi in coda per l'autografo del bellissimo Willow. Violet, che conosce tutte le battute del film a memoria e vorrebbe far colpo su di lui, si presenta come cosplayer di Rose, protagonista del romanzo e anima gemella di Willow. La sua scelta non è dettata dalla sola infatuazione per lui: Violet ammira realmente Rose e vorrebbe essere come lei. Coraggiosa come Katniss, determinata come Daenerys e intrepida come Tris. Quando però arriva il suo turno di incontrare gli attori, un terremoto improvviso fa crollare il capannone. Violet batte la testa e sviene. Pochi istanti dopo riapre gli occhi, ma qualcosa è cambiato. Willow è armato, le guardie corrono ovunque e sparano. Ma è solo quando una freccia colpisce la vera Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet comprende che tutto sta accadendo realmente. La protagonista del suo romanzo preferito è appena morta e ora Violet può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine...

La nostra realtà può essere stata generata dalla visione
di un unico autore o dalla coscienza collettiva del pubblico...
Chi lo sa? Ma è la nostra realtà.
Per noi è importante tanto quanto la tua realtà, la tua casa,
è importante con te.

Partiamo dal presupposto che ho amato questo romanzo: ho amato l'idea, i personaggi, la prosa dell'autrice e la copertina da urlo. Anna Day descrive una vicenda interessante che tutti gli amanti dei libri non potranno far altro che apprezzare. La nostra protagonista, Violet, si ritrova improvvisamente nel suo libro preferito e si trova davanti un mondo che non si aspettava. Un conto è amare un libro, un altro è ritrovarsi al suo interno e scoprire che è un mondo vero e proprio, sfuggito alle regole di un plot pre impostato da un autore. L'autrice ci regala una storia nella storia con tantissimi personaggi straordinari e costruiti magnificamente. Ho amato dal primo all'ultimo secondo, Nate e ho rivalutato molto Alice, un vero enigma per tutto il romanzo.

Penso di aver appena capito qual è il mio problema.
L'amore non può essere prescritto o imposto.
L'amore non segue un copione.
Innamorarsi significa abbandonarsi all'imprevisto, 
significa correre rischi.

La narrazione si fa sempre più convulsa e quella che doveva un'esperienza meravigliosa e straordinaria, si trasforma ben presto in un qualcosa di pericoloso per tutti i personaggi. Violet è la chiave per risolvere la situazione, non deve far altro che interpretare il ruolo della sua eroina preferita. Ma Violet non è Rose, non è un personaggio ben definito, non ha una strada precisa da seguire. Sta scoprendo dei lati di questo mondo che non le piacciono, difetti nascosti che la fangirl che è in lei non aveva mai notato prima. Ed è così che crollano tutte le sue certezze, che i suoi personaggi preferiti si trasformano nel nemico e che per sopravvivere al sistema, dovrà sfidare le regole di un mondo che ancora non comprende a pieno.

Nell'ultima parte del libro, il ritmo diventa incalzante e convulso, l'autrice mi ha lasciata più volte a bocca aperta per i continui colpi di scena e per lo scorcio di epilogo che avevo iniziato ad intravedere. Mi ha tenuta incollata alle pagine proprio fino alla fine. 
Questo romanzo è un concentrato di tematiche e generi diversi sapientemente mixati, ho adorato le descrizioni e la prosa così accurata ed elegante dell'autrice. Mi piace la cura per i dettagli e l'originalità di una storia che ho divorato nel giro di poche ore.
Se amate il fantasy e siete appassionate di saghe e lettura, è il libro che fa per voi.
Super promosso!



martedì 30 gennaio 2018

Recensione "Un amore inaspettato" di F.V. Estyer

Buongiorno lettori,
oggi torno a parlarvi di romanzi m/m con una uscita che mi ha da subito incuriosito e che si è rivelata una buona lettura. Si tratta di "Un amore inaspettato" di F.V. Estyer.
Buona lettura!



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Dopo una serata di qualche anno prima, che non ha mantenuto le promesse iniziali, Sasha e Arnaud sono ai ferri corti.
Sasha lo detesta, Arnaud lo ignora.
Ma quando si ritroveranno obbligati a organizzare l’addio al celibato di Daniel, fratello dell’uno e amico dell’altro, non avranno altra scelta che confrontarsi.
Al di là delle incomprensioni, dell’odio, della perdita e dei sentimenti repressi, riusciranno a far crollare le barriere e a ritrovarsi?

Da tantissimo non mi capitava di leggere un romanzo m/m ma la storia di quest'autrice mi ha subito incuriosito per il titolo e la bellissima cover. La trama non è delle più geniali, devo ammetterlo, ma lo svolgimento e la narrazione mi hanno coinvolta più di quanto mi aspettassi. Il protagonista, Sasha, non mi ha convinta al cento per cento come personaggio. Ho amato alcune sue sfumature caratteriali, mentre non ne ho gradite altre. Avrei voluto delle prese di posizione maggiori, da parte sua. Ma, nel complesso, non posso dire di non aver fatto un tifo spassionato per lui. Avere a che fare con un tipo come Arnaud, infatti, non era un'impresa facile. Lui ha un carattere scontroso e molto orgoglioso. Per buona parte del libro, non si riesce a capire quale sia l'ostacolo insormontabile per il quale si è interrotto ogni rapporto, tra i due, ma i continui battibecchi, le occhiate taglienti e i momenti piccanti sono divertenti e piacevoli da leggere.
Devo dire che speravo in qualche svolta interessante, invece il tutto è molto prevedibile e scontato.
Mi è piaciuta l'idea di far alternare i due pov durante la narrazione, sono riuscita a farmi un'idea più completa della vicenda e dei cambiamenti interiori di entrambi i personaggi.
La prosa dell'autrice è molto leggera e scorrevole, ho apprezzato il modo di descrivere i sentimenti e le emozioni, sono rimasta molto coinvolta dalla storia.
Avrei gradito qualche pagina in più e una base più solida per la trama, ma nel complesso è stata una lettura piacevole che consiglierei a tutti quelli che vogliono provare a cimentarsi con questo genere.



lunedì 29 gennaio 2018

[Review Party] "Se ti accorgessi di me" di Sharon Huss Roat

Buongiorno lettori,
iniziamo la settimana con una storia attualissima e bellissima firmata da Sharon Huss Roat per Newton Compton Editori.
Buona lettura!


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L'ansia sociale di Vicky Decker l'ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell'attenzione. L'unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell'isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @Vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una nuova vita, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale...

Quando ho letto, per la prima volta, la trama di questo romanzo ne sono rimasta subito colpita e incuriosita. Leggendolo, sono entrata subito in sintonia con Vicky e, in alcuni momenti, mi sono anche identificata con lei. E' una ragazza anonima, per nulla appariscente e in un momento critico dell'adolescenza. La sua migliore amica si è appena trasferita e la sua insicurezza ha ormai riempito ogni spazio disponibile della sua vita. E' come se non riuscisse a superare la cosa. Si è chiusa in sé stessa e tutto quello che vorrebbe essere, dire o fare viene proiettato sull'account di @Vicurious, un personaggio virtuale che diventa a tutti gli effetti un elemento fondamentale per la trama del libro. Il dualismo, tra le due, si fa via via sempre più marcato e le due vite si separano fino a viaggiare su binari diametralmente opposti. La vita virtuale di Vicky spicca il volo raggiungendo migliaia di account che la adorano e vivono per le sue parole di incoraggiamento.

Lipton ha degli occhi dolcissimi, un sorriso enorme e
un'adorabile finestrella fra i due incisivi superiori,
ma la cosa che davvero mi piace di lui è che mi vede
anche se sono invisibile.

C'è spazio anche per l'amore, in ogni sua forma. La solitudine di questa ragazza è proprio dovuta alla mancanza di amore. Nonostante abbia una bella famiglia, frequenti una scuola con centinaia di altri studenti, nessuno la vede per come è, nessuno l'accetta senza fare domande.. tranne Lipton. Questo protagonista mi è piaciuto al pari di Vicky, le prova davvero tutte per penetrare lo scudo di ferro della ragazza e non si arrende nemmeno di fronte alla scoperta della sua doppia identità, deciso più che mai a farle aprire gli occhi. Ognuno di noi meriterebbe un Lipton nella vita.
L'autrice ha scelto un tema difficile da trattare, ma è riuscita a far luce su una problematica reale e vera senza appesantire il romanzo o la sua protagonista. La narrazione è molto scorrevole e dinamica. Le scene si muovono veloci a suon di colpi di testa (e di like).
Iniziato e finito in un soffio, ho apprezzato ogni sfumatura del libro e dei vari personaggi.
Ne consiglio la lettura, soprattutto in un'epoca come la nostra, basata molto sull'apparenza e poco sull'essere. 


IL MONDO DEI SOCIAL

Insieme alle mie colleghe blogger, abbiamo scelto di inserire nelle nostre recensioni un piccola riflessione sull'argomento.
Come vi accennavo sopra, mi sono rispecchiata moltissimo nel personaggio.
Quando ho aperto il blog, l'ho fatto per la voglia di condividere con degli estranei, le mie idee e le mie letture, dato che nel mondo reale ero circondata da persone poco interessate all'argomento.
C'è stato un periodo, soprattutto iniziale, in cui il numero dei follower cresceva moltissimo ed ero entrata in un loop di dipendenza sconsiderata per i numeri. Postavo tantissimo, solo per ottenere approvazione e per veder crescere quei numeri. Il mio mondo si stava trasformando pericolosamente in un'esistenza basata solo su 'amicizie' virtuali e ore di like, condivisioni ecc.
Poi, non so come o perché, mi sono resa conto degli sbagli che stavo commettendo e ho preso una pausa da tutto. Una volta tornata nel mondo dei social, ho cambiato totalmente modo di gestire le cose e ora sono felicissima di vivere in maniera sana un mondo speciale che permette di interagire con centinaia di persone vicine e lontane.
Il mio consiglio è, quindi, di prendere il lato bello di internet, mostrando sé stessi o anche solo le cose che ci rendono persone uniche e speciali.
Non sostituite la vita virtuale con quella reale!


Curiosi di conoscere altri punti di vista sul libro?
Scopriteli sui blog delle mie colleghe!



sabato 27 gennaio 2018

Libri delle memorie: l'Olocausto




Buongiorno lettori,
tengo molto all'articolo di oggi e sono molto felice di aver avuto l'opportunità di partecipare a questo progetto sul Giorno della Memoria promosso da Giunti Editore.
Ogni anno, il 27 Gennaio, il mondo si ferma a ricordare, a rivivere l'orrore, ad ascoltare la testimonianza di chi è sopravvissuto e a domandarsi perché nessuno abbia fatto nulla per fermare un simile genocidio.
Non è facile trovare le parole giuste per affrontare e raccontare un simile evento storico, ma vorrei davvero dedicare un momento a ciò che è stato e, spero, non sarà mai più.
Ad aiutarmi, ancora una volta, i libri, testimoni e custodi dei crimini più terribili perpetrati all'epoca.
Vi parlerò di storie diverse che mi hanno fatto riflettere ed emozionare.
Buona lettura!





Cos'è un lager? Com'è nata la follia Hitleriana?
Pier Giorgio Viberti ci guida in un'analisi fredda e distaccata di come tutto è iniziato e della macchina pensata da Hitler e realizzata dall'intera classe dirigente del partito nazista.
Ho visitato personalmente, anni fa, il campo di Auschwitz e ho ritrovato tante verità e immagini realistiche dei campi. Un'idea malsana, un'industria di morte perfettamente organizzata, che è riuscita ad uccidere centinaia di innocenti, oppositori politici e individui non perfettamente sani. 
Una sintesi completa e spietata del funzionamento di questi campi di morte e sofferenza.



La violenza non è finita con la guerra. Tutto il periodo post bellico è stato, infatti, teatro di morte e una spietata caccia alle streghe. Con l'arrivo degli alleati e la completa distruzione della Germania di Hitler, tutti i gerarchi del partito sopravvissuti cercano in ogni mondo di abbandonare l'Europa. Neal Bascomb ci racconta, con particolari, flashback e una prosa molto obiettiva, la cattura di Adolf Eichmann, una delle menti che aveva elaborato la soluzione finale. Un personaggio controverso che ha anteposto le sue ambizioni a tutto, comprese le vite di milioni di innocenti.
E' un racconto molto diretto, che non tralascia nessun aspetto, storico e umano, del caso.




Questa è una delle storie che mi ha colpito di più, in assoluto.
Quando pensiamo al popolo ebraico, soprattutto nell'ambito dell'Olocausto, pensiamo sempre al dolore e alle perdite infinite subite. La storia di Celeste, la ragazza più bella del ghetto, getta invece una luce nuova e inaspettata. 'Stella', così veniva soprannominata, è sopravvissuta alla deportazione vendendo i suoi connazionali. Giuseppe Pederiali ha cercato di ricostruire la vita della ragazza all'interno del ghetto, attraverso testimonianze e prove storiche. L'unico interrogativo, che resta tuttora insoluto, è il perché. Perché Celeste condannò a morte certa centinaia di connazionali, tra cui amici e parenti? Lo fece per paura? Per spirito di sopravvivenza?
La lettura ci offre tutti gli elementi per riflettere e per darci una personale risposta.


'Il volo di Sara' è una storia illustrata, di una delicatezza disarmante. 
L'autrice ci parla di una curiosa amicizia tra un pettirosso e la piccola Sara, appena arrivata in un campo di concentramento. L'uccellino farà del suo meglio per alleviare le sofferenze della sua giovane amica, fino a donarle la cosa che ha di più caro.
Non mi vergogno a dire di aver versato parecchie lacrime sulle bellissime illustrazioni di questo libro, credo sia la lettura perfetta per far approcciare anche i più piccoli ad un tema così delicato.




Un duo di scrittori che apprezzo molto, mi ha regalato invece una storia originale e un pizzico più leggera rispetto alle precedenti. Fiordaliso è la storia di Ester, una bambina 'meticcia' che, da un giorno all'altro, non è stata più al sicuro nella sua nazione. Bravissima ginnasta, arriva a conquistare un ruolo di spicco quando viene scelta per portare un mazzo di fiordalisi, appunto, al cancelliere Adolf Hitler, ignaro del fatto che in realtà non sia un'ariana perfetta.
Saranno anni duri per la giovane Ester, costretta a una recita senza fine per salvare sé stessa e le persone che ama. E' una storia a lieto fine e piena di speranza, adatta anche per un pubblico di giovanissimi lettori.


Questa carrellata di letture mi ha fatto compagnia durante la settimana arricchendo il mio bagaglio, culturale e umano, riguardo la Shoah. 
Alcune mi hanno lasciato tanta amarezza; altre, infinita dolcezza. 
Penso che sia FONDAMENTALE coltivare la memoria degli sbagli commessi e non dimenticare le vittime innocenti. Spero di avervi fornito degli spunti interessanti per fare delle letture a tema e spero che le troviate originali così come le ho trovate io.

L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità
da cui non dovremo mai togliere
il segnalibro della memoria.

-Primo Levi-




venerdì 26 gennaio 2018

Recensione "Il nostro tempo nel mondo" di Abby Fabiaschi

Buongiorno lettori,
vi parlo oggi di un romanzo straordinario edito da Nord e firmato da Abby Fabiaschi, "Il nostro tempo nel mondo". Una storia intensa, emozionante e che tiene incollati alle pagine fino alla fine.
Buona lettura!


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Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...

Tecnicamente ora sono più indipendente che mai,
non essendoci nessuno che si prenda cura di me,
ma quando l'indipendenza è involontaria non è liberatoria.
Sono stata gettata via come una bottiglia di latte scaduto.
Pur accettando di avere una vita davanti, proprio non so 
come farò a viverla senza di lei.

Questo libro inizia subito con un pugno allo stomaco, di quelli forti e inaspettati, di quelli che ti lasciano a bocca aperta e con una serie, più o meno, infinita di incertezze e dubbi su cosa accadrà dopo. L'autrice si destreggia con una narrazione a più voci e se, almeno inizialmente, la storia langue e tende ad essere confusionaria, man mano che si prosegue con la lettura tutto acquista un senso. Ogni elemento trova una sua collocazione spazio temporale e ci permette di immergerci nella vita di una famiglia qualunque. I personaggi di questo libro sono straordinari, prima fra tutti, Maddy. Pur non essendo fisicamente presente, in senso letterale, è una figura fondamentale: lo è stata e continuerà ad esserlo. Anche io, alla stregua di Eve e Brady, mi sono arrovellata (e non poco) alla ricerca di una motivazione plausibile per la sua morte, così accidentale e inspiegabile. Ho amato il modo in cui questa donna, armata di coraggio e con un obiettivo ben preciso nella mente, è riuscita a tenere insieme la famiglia, nonostante tutto. L'autrice è stata molto brava anche a costruire il personaggio di Rory. Il suo ruolo non è dei più semplici, Maddy vuole che diventi la sua sostituta ed è stato molto interessante vedere con quale delicatezza sia stata introdotta nelle vite dei nostri protagonisti. Quella che rischiava di essere una figura ingombrante, si è invece dimostrata una spalla fondamentale per far ritrovare un padre e una figlia allontanati, quasi irrimediabilmente, dal dolore e dalle difficoltà di comunicazione.

D'un tratto non sono più io contro lui,
ma siamo noi contro di loro, e per 'loro' intendo tutti
quelli che non l'hanno persa.
Siamo una squadra, del tutto disfunzionale, ma pur sempre una squadra.

Sembra tutto così perfetto, penserete voi. Tutto si stabilizza e si rinnova, direte voi. Peccato che l'autrice non sia dello stesso avviso regalandoci un epilogo straordinario e spiazzante allo stesso tempo. Il senso che credevo di aver dato alla storia, è stato totalmente stravolto. E' una lettura che mi ha dato e tolto tanto, una storia che mi ha fatto riflettere sull'importanza di non dare mai tutto per scontato, di apprezzare ciò che gli altri, silenziosamente e quotidianamente, fanno per me e per la mia vita. Sono certa che non dimenticherò facilmente questa famiglia. 
L'autrice è stata in grado di condensare, in circa trecento pagine, una moltitudine di emozioni e sensazioni diverse. Si è messa alla prova cambiando lessico e prosa a seconda dei suoi personaggi. E' stata in grado di inserire l'ironia anche quando la situazione era tragica e cupa. Alcuni dialoghi vi strapperanno davvero molte risate, nonostante il contorno poco felice.
Sono molto soddisfatta di questa lettura, avevo delle aspettative altissime e non sono state deluse.
Se siete alla ricerca di una storia diversa che vi trasporti in un mare di emozioni, l'avete trovata.
Consigliata!



giovedì 25 gennaio 2018

Recensione "La scatola delle preghiere" di Lisa Wingate

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di una storia molto interessante e particolare firmata da Lisa Wingate, "La scatola delle preghiere", edito da Leggereditore.
Buona lettura!


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Quando Iola Anne Poole, un'anziana signora dell'isola di Hatteras, muore nel letto della sua abitazione, Tandi Jo Reese viene incaricata di risistemare la casa della defunta che è anche proprietaria del cottage in cui lei abita. In fuga da un matrimonio oppressivo e da un passato tormentato che continua a perseguitare anche il suo presente, Tandi è scappata insieme ai suoi due bambini e ora vive di fronte alla splendida e sontuosa villa vittoriana della signora Poole. Anche se le due donne non si sono mai conosciute, è stata proprio Tandi a ritrovarla, ormai morta, nel suo letto. E da quel momento inizia per lei un viaggio spirituale alla scoperta di quella strana casa, dei segreti che racchiude e, infine, di sé stessa. Il rinvenimento di ottantuno scatole minuziosamente decorate, ognuna delle quali rappresenta un anno della vita di Iola, le svelerà lo straordinario percorso di una donna vissuta nell'ombra: pensieri, desideri, speranze e paure di una personalità complessa, annotati su fortuiti pezzi di carta. E la lezione finale contenuta nell'ultima scatola avrà forse l'effetto di cambiare l'esistenza di Tandi per sempre.

La storia firmata da Lisa Wingate è un vero e proprio insegnamento di vita.
Le due donne protagoniste hanno un ruolo fondamentale l'una per la vita dell'altra, anche se inconsapevolmente. Tandi sta, finalmente, ritrovando se stessa dopo anni imprigionata in un matrimonio sbagliato. L'isola di Hatteras è un paradiso in cui ricominciare e la bellissima casa vittoriana di fronte casa sua è un sogno ad occhi aperti. La proprietaria della villa è una figura avvolta nel mistero. Dopo averla ritrovata morta, nel suo letto, Tandi cerca di scoprire informazioni sull'anziana signora ma nessuno, sull'isola, sembra averla frequentata così a fondo da sapere aneddoti sulla sua vita. Non c'è traccia della vita terrena di Iola Anne Poole, almeno fin quando Tandi ritrova una misteriosa scatola piena di lettere. No, non vi aspettate lettere a un amore perduto e l'inizio di una storia super romantica, le lettere sono indirizzate ad un destinatario insolito quanto ultraterreno. Iole si rivolge, infatti, a Dio affidandogli tutte le sue preoccupazioni e i racconti della sua vita. 
Non conoscevo le 'scatole delle preghiere', ma trovo che siano un'idea stupenda, indipendentemente dalla propria fede, per buttare fuori tutte le cose che ci fanno male, i nostri sogni e le nostre speranze.
Per Iole e per Tandi, avranno un effetto davvero terapeutico. Ho amato queste donne e ho amato il dolcissimo epilogo che contiene un messaggio importante.
L'autrice ha una prosa molto ricercata ed elegante, è facilissimo perdersi tra le pagine del libro e nei continui flashback che l'autrice utilizza per sviluppare una trama originale e brillante.
Ho terminato il libro in un lampo. Questa lettura mi ha lasciato dentro tanta positività e tanti spunti di riflessione, pochi libri riescono a suscitare simili emozioni perciò non posso fare a meno di consigliarvi di recuperare questo romanzo. Sono certa che troverete conforto, speranza e voglia di sognare e ricominciare in queste duecentosessanta pagine, circa, di vita vera e tematiche attuali.
Assolutamente da leggere!



[Review Party] "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di una storia bellissima ed emozionante che ho divorato nel giro di poche ore. Si tratta del nuovo libro di Nicola Yoon, "Il sole è anche una stella".
Buona lettura!


"Ci giriamo a guardarci nello stesso istante.
Ci teniamo per mano, però è anche questa una finzione, ormai.
Sfilo la mano dalla sua per sistemarmi lo zaino.
Daniel si aspetta che la rimetta dov'era, 
ma ancora non sono pronta."

Vorrei rassicurare tutti sul fatto che sono sopravvissuta, alla grande, alla lettura di questo bellissimo gioiellino. Mi soffermo giusto un attimo sulla cover perché la adoro e ho apprezzato tantissimo il fatto che richiami l'originale, tutti questi colori mi hanno trasmesso serenità fin dall'inizio.  Non sapevo bene cosa aspettarmi da questa autrice, la storia che mi sono trovata davanti è completamente diversa rispetto al libro precedente, ma è sconvolgente ed emozionante alla stessa maniera. Natasha e Daniel si rivelano due anime affini, seppur molto diverse e definite. Nessuno dei due sta vivendo un momento facile, nessuno dei due si sente a casa, entrambi stanno affrontando una giornata complicata che gli cambierà la vita. Può una giornata cambiare la vita? Secondo la Yoon sembra proprio così è ce lo dimostra con una trama molto dinamica e una prosa dal ritmo incalzante.
I suoi personaggi si mettono alla prova in tutto e per tutto, sfidando i pregiudizi, le differenze e i preconcetti sui temi esistenziali della vita. Li ho amati tantissimo: ho apprezzato il romanticismo senza fine di Daniel e la logica freddezza di Natasha. Sono due protagonisti eccezionali, tutti da scoprire. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto, è l'attenzione dedicata anche ad ogni singolo personaggio che i ragazzi incontrano lungo la strada.  Il racconto è un cerchio perfetto che racchiude, in un giorno, le vite di tantissime persone. Un giorno che costituisce il punto di svolta per tutti, un giorno per cambiare il proprio destino... più o meno inconsapevolmente. 

Magari non sarà amore a prima vista,
ma inevitabilmente ti innamorerai di lei.

La narrazione scorre via veloce anche se avrei voluto non finirlo mai. Come per "Noi siamo tutto", anche in questo caso l'autrice ci ha regalato un finale speciale, a mio avviso perfetto, che vi lascerà stupiti e con il cuore che scoppia.
Amo la Yoon, amo le sue idee geniali, la sua prosa semplice ma coinvolgente, la sua capacità di parlare di sentimenti senza aver paura di esprimerli al cento per cento e senza sembrare melensa o eccessiva. "Il sole è anche una stella" è un romanzo ben equilibrato in cui tanti temi ed elementi si mescolano alla perfezione, una storia che merita assolutamente una possibilità.
Se amate le storie particolari ed emozionanti, dovete assolutamente regalarvi questo libro.
Promosso a pieni voti!


Se volete scoprire altri punti di vista sul libro, vi lascio il calendario del review party con tutti i blog partecipanti 😊



mercoledì 24 gennaio 2018

Recensione "Il vero gentiluomo" di Grace Burrowes

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un romanzo storico bellissimo che ho avuto la fortuna di leggere in anteprima grazie a Leggereditore. Si tratta del libro di Grace Burrowes, "Il vero gentiluomo", disponibile da oggi in tutte le librerie.
Buona lettura!


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Tremaine St Michael è un facoltoso commerciante di lana, completamente dedito al lavoro. Sempre in giro per il mondo alla ricerca dei migliori affari, raramente soggiorna a lungo nello stesso posto, finché nel Kent, ospite nella tenuta di un caro amico, il conte di Bellefonte, le cose sembrano prendere una piega inaspettata... L'incontro con l'affascinante e riservata lady Nita Haddonfield non lo lascia indifferente, e per una volta Tremaine spera di poter finalmente conciliare gli affari con il piacere. Le cose, tuttavia, non vanno secondo i suoi piani: anche se in età da marito, infatti, la giovane donna non vuole sentir parlare di matrimonio, preferendo di gran lunga dedicare le proprie energie ad aiutare le persone bisognose della contea. Ma, si sa, al cuore non si comanda, e suo malgrado Nita inizia a provare interesse nei confronti del sensuale commerciante, un sentimento destinato a crescere e che, a lungo andare, le sarà impossibile nascondere. Anche perché Tremaine non è certo un uomo che si arrenda facilmente, e farà di tutto pur di scalfire le ritrosie della dolce Nita...

Amo i romanzi storici, soprattutto quando non sono pesanti e scontati.
Penso di essermi trovata raramente di fronte ad un personaggio femminile così intraprendente, intelligente e ironico come quello di Lady Nita, una vera pioniera nelle lotte per la parità dei sessi.
Ho ammirato ogni sfumatura di questa protagonista a partire dall'aspetto fisico: elegante ma forte. Ho amato il suo carattere indomito e senza paura: nonostante i pregiudizi e i limiti imposti dalla società del tempo, Lady Nita non ha timore di portare avanti le sue battaglie e di aiutare, sempre e comunque, i più deboli. Nei confronti di Tremaine, invece, ho provato dei sentimenti contrastanti inizialmente, ma ho cominciato ad apprezzarlo pagina dopo pagina. E' un uomo tutto d'un pezzo che rimane, quasi, folgorato dall'incontro con Lady Nita. 
Tra i due si instaura subito un rapporto speciale, sono due anime incomprese e che provano un piacere immediato nella compagnia reciproca. Il loro rapporto non è un amore spassionato, ma un qualcosa di inaspettato che cresce e si evolve in un sentimento molto importante. L'intraprendenza di Nita è, forse, l'ostacolo più grande nel loro rapporto. Tremaine apprezza la sua cultura e il suo spirito ribelle, ma non può difenderla, e difendersi, dai pettegolezzi della società che li circonda.
Vi assicuro che è interessantissimo seguire gli sviluppi di questa coppia anomala.
Lo stile dell'autrice è perfettamente consono all'epoca in cui viene ambientata la vicenda. La Burrowes ha una prosa elegante, scorrevole e molto coinvolgente. L'ironia sottile inserita nei dialoghi, rende il tutto ancor più interessante ed esilarante. 
Ho amato ogni parte del libro e ho apprezzato moltissimo il dolce epilogo. A volte ho bisogno di letture come queste, di storie romantiche ambientate in epoche lontane. Tremaine si è dimostrato un vero gentiluomo, in tutto e per tutto. 
Se amate i romanzi storici, resterete senza dubbio affascinati da questa brillante coppia. Li adorerete.
Un romanzo bellissimo dalla copertina al testo. Lo consiglio!




martedì 23 gennaio 2018

[Cover Reveal] "L'ultima lanterna della notte" di Ornella De Luca

Buon pomeriggio lettori,
sono felice di ospitare il cover reveal del nuovo romanzo della serie "The Orphanage", firmata da Ornella De Luca. Se avete perso la recensione del primo libro, "Adesso apri gli occhi", la trovate QUI .



Capelli lunghi, tirapugni, faccia da schiaffi e fascino gipsy.
Lennox Foster è abituato a vivere ai margini della società, un'ombra tra le tante della criminalità di Boston. Abbandonato dalla madre a soli sette anni, è cresciuto con i suoi quattro migliori amici, insieme ai quali ha vissuto nella spettrale "Villa Sullivan", l'ex orfanotrofio ormai in disuso della loro infanzia. Ed è proprio per proteggere i suoi affetti più cari che Lennox è costretto all'improvviso a partire da Boston in sella alla sua Harley.
Senza meta, senza radici, senza speranze per il futuro.
Casey Allen ama sopra ogni cosa il mare e il vecchio faro sulla scogliera lasciatole in eredità dal nonno, l'ultimo guardiano. Eppure Casey non è libera e selvaggia come la costa frastagliata del Maine, perché porta su di sé il peso di un ricatto: una spada di Damocle che oscilla fra la vita e la morte di una persona a lei molto cara. Le sue giornate sono noiose e prevedibili, senza margine di errore. Un mare all'apparenza fin troppo sereno.
Ma Lennox è furia e tempesta, un'onda che Casey non può permettersi d'incrociare sul bagnasciuga, altrimenti le sue orme saranno spazzate via per sempre.
Una passione segreta, violenze e soprusi nella tranquilla e idilliaca cittadina di Bar Harbor, dove la speranza è affidata a una lanterna lasciata librare nell'etere, custodendo un messaggio rivolto al cielo e a chi non c'è più. La luce del faro le illuminerà la via verso le nuvole.
L'ultima lanterna della notte è una continua altalena di azione e sentimenti: in fuga da un uomo in cerca di vendetta, Lennox incontrerà Casey, in fuga da se stessa e da un rapporto sbagliato.
L'ultima lanterna della notte è il secondo volume autoconclusivo della serie The orphanage, che segue le vicende di cinque amici, rimasti orfani e cresciuti insieme nella spettrale "Villa Sullivan". Il primo volume, Adesso apri gli occhi, racconta la storia di un'altra coppia, Homer e Diana, ed è stato pubblicato il 6 Novembre 2017.



«Ci rivedremo» promisi. «Al faro».
Allungai le braccia oltre le sbarre e lo abbracciai. Notai la tensione abbandonare lentamente il suo corpo, sentendo le mie mani sulla schiena.
«No che non ci rivedremo».
«Ci rivedremo» insistetti.
Lennox sbuffò, ma l'ombra di un sorriso fece capolino sul suo volto cupo.
«Forse quando cadrà il cielo e le stelle si spegneranno».
Avevo gli occhi gonfi a furia di trattenere le lacrime. Si ricordava di quella nostra conversazione, avvenuta solo pochi mesi prima, anche se a me sembravano passati anni.
«Quando cadrà il cielo e le stelle si spegneranno. Promesso».


[Blogtour] "La cercatrice di corallo" di Vanessa Roggeri

Buongiorno lettori,
oggi ho il piacere di ospitare sul blog una tappa del tour dedicato al nuovo libro di Vanessa Roggeri, "La cercatrice di corallo", edito da Rizzoli.
Il mio compito? Quello di parlarvi del romanzo attraverso la recensione.
Buona lettura!


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Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo…

Il corallo è sangue e vita.
Il corallo è potere magico del mare.

Vanessa Roggeri ha la straordinaria capacità di creare storie meravigliose, piene di aneddoti e curiosità della sua splendida terra, la Sardegna. Ho letto tutti i libri che finora ha pubblicato, ma 'La cercatrice di corallo' mi resterà nel cuore per molto, molto tempo.
Ho amato i protagonisti della storia: Regina è una ragazza splendida, dal carattere mansueto ma deciso e pragmatico. Le uniche cose che ama nella vita sono il padre, il mare e il corallo, fin quando non incontra Achille. Il ragazzo ha un animo affine al suo, nonostante sia stato cresciuto nell'odio e nell'astio. Non ha la minima intenzione di vendicarsi sulla famiglia di suo zio e dopo aver incontrato Regina, è più che mai deciso a porre fine per sempre a questa assurda guerra.
Come due moderni Romeo e Giulietta, i ragazzi sono disposti a tutto pur di stare insieme anche a costo della vita. Il ruolo, nefasto, delle loro famiglie sarà devastante per questa storia in cui l'amore cresce in maniera direttamente proporzionale alla rabbia delle rispettive famiglie.

Nulla di ciò che è leggenda può essere detto vero o falso con certezza, tuttavia è verità innegabile che nei secoli il corallo stregò i popoli di tutto il mondo e che per esso molti uomini sacrificarono la vita pur di strapparlo agli abissi marini.

Il corallo, le sue proprietà, il suo significato sono al centro di una trama accattivante e coinvolgente. Non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine, affascinata dalle descrizioni della costa e dell'entroterra sardo e dalle complesse dinamiche familiari che coinvolgono i protagonisti e tutti gli altri personaggi. Questo libro non è il classico romanzo scontato, tutt'altro. Vi farà battere il cuore e vi farà provare emozioni contrastanti. Penso di aver odiato l'autrice in qualche passaggio, ma tutto concorre al bene, in un modo o nell'altro. Lo stile della Roggeri è affascinante, elegante e piacevolissimo da leggere. Il libro è curato in ogni dettaglio: nella trama, nei personaggi, nei paesaggi e nel tema centrale, il corallo. E' evidente l'ottimo lavoro di ricerca dietro l'argomento di cui, sinceramente, conoscevo poco e niente. Da oggi in poi, di fronte ad un rametto di corallo o ad un gioiello creato da esso il mio pensiero andrà senza dubbio a Regina e al suo amore, puro e forte, per Achille... un amore che supera tutte le barriere pur di continuare ad esistere.
Come penso avrete capito, ho adorato questo romanzo. E' un nuovo e imperdibile successo di una delle migliori voci della narrativa femminile italiana.
Consigliatissimo!


Non perdete le prossime tappe del tour che, domani, farà tappa su Il colore dei libri .



lunedì 22 gennaio 2018

Recensione "Il ragazzo invisibile. Seconda generazione"

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo del libro firmato dagli sceneggiatori dei film di successo de "Il ragazzo invisibile".
Dopo gli straordinari risultati raggiunti dal libro precedente, gli autori ci riprovano con questo secondo romanzo, "Il ragazzo invisibile. Seconda generazione", strettamente collegato al film.
Curiosi di scoprire come è diventato Michele, tre anni dopo aver scoperto il suo potere?
Buona lettura!


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Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficili: per 'Misa' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

Se il libro precedente mi era piaciuto molto, con questo secondo libro sono capitolata definitivamente. Un successo tutto italiano e meritatissimo quello de 'Il ragazzo invisibile' che richiama, come tematica, il filone che da anni appassiona grandi e piccini, gli X men. 
Nel libro, infatti, si uniscono a Michele un gruppo variegato e particolare di individui. Sono altri 'speciali', ognuno con un suo potere e con la voglia di rivalsa.
Abbandonata definitivamente la sua vita 'normale', in cui nulla va per il verso giusto, Michele ritrova una sorella, speciale come lui e con preziose informazioni di cui non era a conoscenza.
Il personaggio di Michele è notevolmente più maturo, in questo libro. Non ha ancora accettato pienamente la sua condizione e il suo essere 'speciale', ma è più consapevole delle sue capacità e delle sue potenzialità. Igor Zavarov è un villain eccezionale, pur non essendo il vero obiettivo da abbattere, poi capirete perché.
Il mondo è troppo piccolo per ospitare esseri normali e speciali? Questo non è chiaro ma gli speciali sono stanchi di nascondersi, stanchi di celare le proprie capacità e di venire considerati dei mostri. 
La strada verso la ribellione contro il genere umano trova terreno fertile nei loro cuori colmi di rabbia e di desiderio di vendetta. Anche per Michele è difficile comprendere e scegliere da che parte stare.
Una carrellata di ricordi lo travolge e sconvolge fino a spezzarlo completamente. 
In questa condizione, il confine tra il bene e il male è molto labile e Michele dovrà impegnarsi con tutto se stesso per fare la scelta giusta. La cosa che ho amato del libro, è la parte descrittiva. Pur essendo una storia veloce e molto dinamica, gli autori non si risparmiano e descrivono molto bene personaggi, luoghi e sensazioni. La divisione narrativa in varie parti, contribuisce a rendere la trama ancora più in movimento, sembra davvero di guardare un film. Pur essendoci dei richiami con il primo libro/film, penso che possiate leggere tranquillamente il romanzo anche come volume a sé stante. Il mio consiglio resta comunque quello di rispettare 'la scaletta' per godervi a pieno una storia originale e straordinaria che non ha nulla da invidiare a quelle più famose e conosciute americane.
Da italiana, sono orgogliosa del successo de 'Il ragazzo invisibile' e vi consiglio di concedergli una possibilità, se ancora non lo avete fatto. Sono certa che resterete conquistati da Michele e il fantastico mondo degli esseri 'speciali', mi è piaciuta la scelta di questo termine. Il suo significato va ben oltre il senso letterale: è un invito metaforico a sentirci tutti un po' speciali, anche quando le nostre vite normali fanno acqua da tutte le parti, quando vorremmo essere anche noi invisibili e scomparire. Impariamo a fare dei nostri difetti e delle nostre debolezze dei punti di forza, degli elementi che ci rendano speciali e unici.
Una serie da recuperare, al cinema e in libreria!



domenica 21 gennaio 2018

[Estrazione Giveaway] "Madame Claudel è in un mare di guai" di Aurelie Valognes

Buongiorno lettori,
in questo nuovo giveaway ho deciso di regalare una copia cartacea di un libro carinissimo, coloratissimo e molto divertente.
Si tratta di "Madame Claudel è in un mare di guai" di Aurelie Valognes.
Se non conoscete il libro, trovate la mia recensione QUI.



COME PARTECIPARE:

1. Iscriviti ai LETTORI FISSI del blog.

2. Lascia un COMMENTO con una mail a cui contattarti in caso di vittoria.

PUNTI EXTRA:

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Per facilitare il tutto, vi basterà compilare il form seguente con i dati richiesti.
a Rafflecopter giveaway


Buona fortuna! 🍀

sabato 20 gennaio 2018

Recensione "A kind of magic" di Greta Ginelli

Buongiorno lettori,
iniziamo la settimana con un romanzo che mi ha stupita e conquistata, "A kind of magic", di Greta Ginelli. In questo libro non manca proprio nulla: amore, amicizia, successo, divertimento e scelte difficili da portare avanti.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Franz Kafka scriveva: “Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. L’amore non è un problema, come non lo è un veicolo; problematici sono il conducente, i viaggiatori e la strada.”. 
L’amore non è mai stato un problema per Grace, ci ha sempre creduto fortemente e di certo non si sarebbe aspettata di trovarlo proprio a Londra, mentre disperatamente cercava di ritrovare se stessa, all’interno di una metropoli movimentata. Stephen, al contrario, è ormai parte integrante di un sistema che in molti non riescono a comprendere, quello dello show business in cui lui nascondeva accuratamente, la sua vera personalità.
L’amore non è un problema, Londra e i meccanismi di una sistema complesso nemmeno, il problema sono Grace e Stephen, coinvolti in qualcosa che non riescono a spiegare nè a se stessi nè agli altri.
Ma quando non sai spiegarti qualcosa … allora è magia.


Grace non immagina nemmeno che le settimane da trascorrere insieme a Mad, la sua migliore amica, si trasformeranno in un periodo fantastico che le cambierà la vita. Ambientato nella magica cornice di Londra, il romanzo racconta la storia di un gruppo di ragazzi divisi tra la vita reale e il mondo patinato dello show business. Grace rappresenta la normalità, la vita che nessuno di loro può più avere, ma rappresenta anche ciò che hanno lasciato in favore di un mondo in cui tutto è possibile.
Ho apprezzato molto il personaggio di Grace: è una ragazza dolce, una buona amica e con la testa sulle spalle. L'incontro con Stephen, una personalità del tutto opposta alla sua, la destabilizza e affascina allo stesso tempo. Il loro accordo, si trasforma ben presto in un sentimento vero e proprio, seppur non ben definito.

Non ho mai realizzato fino in fondo quello che mi stava succedendo.
Non l'ho fatto perché milioni di sensazioni e situazioni nuove mi hanno colpita in meno di settantadue ore, trascinandomi lontano dalla realtà.

Anche Stephen, dal canto suo, viene completamente spiazzato da Grace e la cosa è singolare dato che ormai è un cantante famoso e di belle ragazze ne vede tante, anche troppe. Tra loro scatta subito quel qualcosa in più... una 'magia' che nessuno dei due riesce, o vuole, identificare. E' chiaro però, che le loro uscite concordate e 'obbligate' sono un piacere per entrambi e la cosa li spaventa. Grace affronta la situazione in maniera molto pragmatica, lo ama ma sa che vivono in mondi separati che non hanno punti in comune, la sua amicizia con Mad le ha insegnato che quando sei una star, sono pochi i momenti in cui essere normale perciò è una storia che non ha futuro. Si tratta di una bella avventura che ricorderà con piacere quando sarà più grande, se solo non fosse così difficile dire addio a Stephen, ai ragazzi della band, a Mad e a questo mondo così sfavillante.

Lo conosco solo da quattro giorni, eppure è riuscito a cambiare le carte in tavola; 
non ho mai sentito la necessità di avere qualcuno al mio fianco per sentirmi 'completa'.

Greta Ginelli ci regala una storia semplice ma molto emozionante, mi è piaciuto vedere la metamorfosi dei personaggi, l'attenzione e la cura che è stata dedicata ad ognuno di loro. L'autrice non si risparmia e descrive per filo e per segno ogni cosa: i personaggi, le ambientazioni e le emozioni. E' stato facile, per me, lasciarmi trasportare dal mare di parole e, nonostante un numero considerevole di pagine, sono arrivata all'epilogo in un lampo senza mai annoiarmi e sempre più curiosa di scoprire come sarebbe andata a finire. E' una storia scritta benissimo che è riuscita a far breccia nel mio cuore. Mi sono appassionata alla relazione di Grace e Stephen come una ragazzina sognante. Se amate le storie semplici ma piene di sentimenti ed emozioni, apprezzerete senz'altro questo libro. 
Lo consiglio!


Recensione in ANTEPRIMA "Finché c'è musica" di Sarah Barukh

Buongiorno lettori,
chiudiamo la settimana con una bella recensione in anteprima per Mondadori.
La storia di Sarah Barukh mi ha coinvolta ed emozionata e non vedo l'ora di parlarvene.
Buona lettura!


Prenotalo, QUI

1946. La guerra è finita da qualche mese quando la piccola Alice incontra per la prima volta sua madre. Ha trascorso otto anni senza sapere chi fossero i suoi veri genitori, vivendo nascosta in una fattoria della campagna francese insieme a Jeanne, la balia incaricata di prendersi cura di lei fino al loro ritorno. Ora deve lasciare un mondo pieno di affetti per seguire una donna di cui non sa niente e che non è forte ed elegante come se l'era immaginata, ma silenziosa, dura, chiusa in se stessa, e con uno strano tatuaggio sul braccio.
Parigi è caotica, rumorosa, Alice si sente subito spaesata. Ma è l'incapacità di rapportarsi con la madre che la fa soffrire di più: è evidente che durante la guerra Diane ha subito dei traumi ("tua madre ha fatto grandi cose" le aveva raccontato un giorno Jeanne) e ora è in preda a continui incubi notturni. Ma proprio quando madre e figlia cominciano a stabilire una connessione, Diane si ammala di tubercolosi e la vita di Alice viene di nuovo stravolta: la madre viene ricoverata e l'assistente sociale le dice di aver rintracciato suo padre…
È l'inizio di un importante viaggio che da Parigi la porterà a New York: grazie all'incontro con lo zio Vadim, cieco e scorbutico, ex reporter di guerra che ha girato l'Europa, Alice scoprirà che il suo passato nasconde un segreto imprevisto e si lascerà per sempre l'infanzia alle spalle.

Nella vita mai niente è tutto bello o tutto brutto. Fatti forza, andrà bene, vedrai.
Ogni anno, in questo periodo, mi piace leggere letture sulla Seconda Guerra Mondiale e scoprire nuove storie, nuovi punti di vista. "Finché c'è musica" è una storia complicata, la guerra è uno spettro che aleggia nella vita della piccola Alice che non la comprende troppo bene. Assistiamo, impotenti, al dolore di una bambina che non riesce a trovare il suo posto nel mondo, non riesce ad aggrapparsi ad una figura sincera e sicura che le doni amore e serenità. Quella 'guerra', di cui ha tanto sentito parlare, le ha portato via ogni cosa. Il personaggio di Alice è di una tenerezza disarmante.
Tu, Alice, tu sei una bambina, e per molte persone basta questo per metterti in un angolo. E' uno svantaggio, soprattutto quando si ha la tua maturità. Di quelli come noi la maggior parte della gente se ne frega. Ma a partire da questo momento siamo in due.
Pur essendo solo una bambina, dimostra una maturità e una intelligenza fuori dal comune. Mi è piaciuta moltissimo così come il personaggio di Jeanne, la balia, e successivamente quello dell'arcigno e scontroso Vadim. Quest'ultimo, a mio avviso, è il personaggio chiave del libro. Rappresenta un po' l'emblema dei sopravvissuti: sono ancora vivi ma, in realtà, hanno perso una parte della propria anima per sempre in quegli anni oscuri. Ma, proprio come il resto del mondo, Vadim si riprende e rinasce una seconda volta anche grazie alla presenza della dolce Alice.
A cavallo tra la Francia e gli Stati Uniti, Sarah Burukh ci regala un romanzo introspettivo e profondo e lo fa attraverso una prosa delicata e una storia che conquista il cuore del lettore fin dalle prime pagine. E' un libro che mi ha emozionato più di una volta e che mi ha regalato una lezione di vita importante: la fiducia nel prossimo, la forza e la speranza di lottare sempre per un futuro migliore. La piccola Alice resterà nel mio cuore per molto, molto tempo.