sabato 1 agosto 2015

Recensione "L'angelo di Marchmont Hall" di Lucinda Riley

Sono pronta a parlarvi della mia ultima lettura, il libro di Lucinda Riley "L'angelo di Marchmont Hall". E' stata la mia prima esperienza con questa autrice e ne sono rimasta a dir poco affascinata, scoprite perché.


LA COPERTINA:




LA TRAMA:

Sono passati trent’anni dall’ultima volta che Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d’auto, infatti, Greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne David, l’unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com’era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il Natale a Marchmont Hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, Greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l’iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un’ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella Londra del ’45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l’amicizia con David, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a Marchmont Hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di David e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché David le ha nascosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla? Un romanzo sconvolgente sul destino e sul­l’amore: l’amore non confessato, l’amore pu­ro, quello che nel silenzio vince su ogni cosa.


LA RECENSIONE:

"Il destino gliel'aveva fatta ritrovare proprio quando pensava di averla perduta per sempre.
E, stavolta, non l'avrebbe lasciata andare."

Siamo negli anni del dopoguerra in Inghilterra, il tempo dei cabaret e delle starlette in cerca di soldi e di fortuna. Greta e David sono due giovani che sperano di sfondare, ma per tanti, troppi scherzi del destino, la strada sarà tutta in salita soprattutto per Greta. David si innamora subito della ragazza, senza avere mai il coraggio di dichiararsi. Spera che restandole accanto nei momenti più bui, troverà il momento giusto per farlo.

"Il pensiero di David, le suscitava emozioni completamente diverse. Era come un piacevole calore che la riempiva e la faceva sentire appagata, sicura e amata. Non doveva recitare, come aveva fatto con gli altri uomini. Con David era se stessa. Lui la conosceva come le sue tasche, difetti compresi, e ciò nonostante la amava."

L'improvvisa consapevolezza dei sentimenti di Greta, coincide purtroppo con una tragedia sfiorata che rimanderà il tempo delle confessioni di ben trent'anni. In questo lunghissimo periodo David le prova tutte senza ottenere mai un risultato o un miglioramento. Dopo un tragico incidente Greta non è più la stessa. Ha perso ogni ricordo di ciò che è stato e se da un lato è un bene, dall'altro non lo è.
La vita sta cambiando, tutti stanno andando avanti e se Greta vuole recuperare la sua vecchia vita deve farlo adesso.

"Solo ora, da quando aveva riacquistato il proprio passato, si rendeva conto davvero di cosa lui aveva fatto per lei in tutti quegli anni. Adesso, anche se non aveva mai avuto così tanto bisogno di lui, Greta sapeva di doverlo lasciare andare."

Una storia che vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.



LA RECENSIONE:

Una lettura davvero intensa ed emozionante.
La trama sembra quasi catartica, un cerchio che si chiude perfettamente. 
La narrazione è divisa in più momenti e, per la prima metà del libro, è interessante seguire i vari salti temporali e scoprire a poco a poco  personaggi. L'amore e la follia sono i punti cardine del romanzo, sapientemente raccontato dalla penna della Riley con uno stile avvincente.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e dotati di una considerevole parte introspettiva.
La storia convince pagina dopo pagina, catturando completamente l'attenzione del lettore.
Ambientazione bucolica che fa sognare i paesaggi inglesi tipici dei romanzi della Austen.
Sono soddisfatta del mio acquisto e lo consiglio!

3 commenti:

  1. Sembra stupendo! Lo aggiungo subito in lista *-*

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  2. Ho confrontato le copertine di “L’angelo di Marchmont Hall”, nelle sue edizioni inglese, tedesca, norvegese… più qualche minima considerazione sul romanzo.
    Se ti interessa: https://goo.gl/hRXNTf

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  3. Un libro bellissimo. .lo consiglio vivamente. .

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