Buongiorno cuori librosi,
oggi partecipo al review party di uno dei libri più divertenti che abbia mai letto e di un'autrice che, d'ora in avanti, terrò d'occhio. Si tratta di "Se tu lo vuoi", il primo romanzo della blogger Valeria Fioretta, edito da Piemme.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre. Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d'estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po' troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l'innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova. In un'estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita.

Sto cercando le parole giuste per farvi capire quanto sia fantastico questo libro senza sembrare di parte o uno sponsor mal riuscito. La verità è che, fino ad una settimana fa, non conoscevo Valeria Fioretta e nemmeno il suo fantastico blog, "Il Gynepraio", ma dopo aver letto questo libro mi sono appassionata moltissimo alla sua scrittura e già non vedo l'ora di leggere altre sue cose. 
La storia di "Se tu lo vuoi", è una storia semplice e molto reale: siamo nella mia città del cuore, Torino, e andiamo alla ricerca di Quello Giusto per la nostra protagonista Margherita. Ho amato ogni sfumatura di questa donna così anonima ma allo stesso tempo speciale, ho amato la sfiducia verso il futuro ma la voglia di provarci ancora perché, fondamentalmente, cerchiamo tutti la felicità. 

Le dinamiche del suo concetto di "estate in solitaria" cambiano improvvisamente quando decide di dedicarsi ad un progetto molto nobile e particolare: aiuterà una famiglia in difficoltà a prendersi cura dei figli. Ovviamente, il destino ci mette lo zampino e il genitore in difficoltà si rivela un bel fusto dal carattere scontroso e molto serio. La piccola Elisabetta, un personaggio straordinario e fondamentale per la buona riuscita della trama, sarà un ponte della felicità per entrambi proprio quando l'amore era l'ultimo dei loro pensieri.

Oltre ai personaggi fantastici e una storia tenerissima, la cosa che ho amato di più del romanzo è lo stile dell'autrice. Vi capita mai di iniziare un libro e innamorarvi di ogni parola e di ogni concetto? A me succede raramente, ma è stato così con il libro della Fioretta. Ho divorato pagine su pagine ritrovandomi alla fine con una punta di tristezza perché, probabilmente, ne avrei lette altre 600 scritte così. La prosa dell'autrice è brillante e ricercata, semplice e arguta quando serve; è una penna pungente che non ha paura di affrontare temi difficili o di cercare la giusta metafora per far comprendere meglio un concetto. Io me ne sono, letteralmente, innamorata.
A questo libro non manca proprio nulla perciò vi consiglio di entrare nella prima libreria che oggi troverete sul vostro cammino e di portare a casa con voi questa dolcissima e simpaticissima storia!



Buongiorno cuori librosi,
oggi ho il piacere di ospitare la prima tappa del blogtour dedicato al nuovo romanzo di Chiara Parenti, "Per lanciarsi dalle stelle", edito da Garzanti.
In questo primo appuntamento, vi parlerò un po' dell'autrice e dalla sua brillante carriera letteraria, dal digitale al cartaceo.
Buona lettura!


Ho incontrato la penna di Chiara Parenti ben quattro anni fa: nella calda estate del 2014, infatti, usciva in versione digitale, per la collana Youfeel Rizzoli, "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" e da quel dì è iniziato il mio amore letterario infinito per questa autrice.


Recensione, QUI

Chiara Parenti è una scrittrice poliedrica in grado di far piangere dalle risate, o dalla tristezza, a seconda della storia che decide di regalare al lettore. L'elemento innegabile è la bravura dell'autrice: i suoi romanzi non si leggono, si divorano! I suoi protagonisti restano nel cuore, così come le sue storie.


Recensione, QUI

Da qualche parte devo avere ancora le conversazioni del 2014 in cui dicevo a Chiara che in futuro avrei comprato tutti i suoi libri cartacei perché sono sempre stata convinta che ce l'avrebbe fatta.
I suoi libri sono un concentrato di storie improbabili, personaggi unici e un'ironia devastante capace di strappare fin troppe risate.


Recensione, QUI

Il grande salto è avvenuto nel 2017 quando Garzanti ha pubblicato "La voce nascosta delle pietre" che, dopo tante storie ironiche, leggere e frizzanti, ci ha mostrato un nuovo lato dell'autrice: più riflessivo, più maturo e più ricercato.
Insomma, di strada ne ha fatta tantissima la mia autrice del cuore dimostrando sempre che i sogni si avverano, se ci credi davvero.


Recensione, QUI

Con il suo ultimo lavoro, "Per lanciarsi dalle stelle", ha compiuto l'ennesimo salto di qualità regalandoci una storia emozionante e profonda.

Sbarazzina, elegante, frivola, romantica e fantasiosa: questi gli aggettivi che, forse, descrivono meglio un'autrice che non smette mai di stupire e migliorare. Un'autrice che regala storie bellissime e pezzi del suo cuore. Forse sono di parte, essendo una delle sue primissime fan ma, se ancora non l'avete fatto, vi consiglio di darle un'occasione... non ve ne pentirete!!


Volete vincere una copia del libro?

- Iscrivetevi ai lettori fissi dei blog partecipanti


- Commenta e condividi le tappe

- Metti 'mi piace' alla pagina dell'autrice --> QUI

Per praticità, vi basterà compilare il form sottostante ↴

a Rafflecopter giveaway
Buongiorno lettori,
oggi facciamo un viaggio in Sicilia alla scoperta di un romanzo particolare che non mi ha del tutto soddisfatto. Si tratta di "Siracusa", un libro dalle tinte noir firmato dalla penna di Delia Ephron.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Due coppie vanno in vacanza insieme in Sicilia: Michael e Lizzie, raffinati newyorchesi, lui scrittore affermato e lei giornalista precaria; Finn e Taylor, lui ristoratore senza troppe pretese e lei donna glaciale e madre oppressiva, vengono dal Maine e viaggiano con la figlia Snow, una bambina strana e taciturna. Non si tratta di amici di vecchia data, anzi: la confidenza è scarsa. Un invito nato quasi per scherzo, durante una serata piacevole passata insieme, uno slancio di entusiasmo, e i quattro americani si ritrovano in vacanza insieme dall'altra parte dell'Atlantico. Ben presto spuntano gelosie e rivalità, bugie, attrazioni incrociate e antipatie neanche troppo celate. In una danza perfetta di luci e ombre, sotto il sole cocente di Siracusa cominciano a addensarsi zone oscure. Finché, a complicare ulteriormente le cose, spunta da lontano, ma si fa sempre più ingombrante, la presenza della giovane amante di Michael. E la vacanza prende una piega inaspettata... In un gioco di incastri congegnato in maniera sapiente, ognuno dei personaggi racconta la sua verità: quattro versioni diverse della stessa storia, che però inevitabilmente vanno a convergere verso un unico, tragico finale.

Tra pochi giorni, partirò alla volta di Siracusa e ho pensato di entrare nel mood giusto grazie al romanzo della Ephron. In effetti, ho annotato parecchi riferimenti sulla città che non vedo l'ora di scoprire di persona ma, al di là dell'ambientazione estiva e marittima, c'è una storia molto particolare dietro questo romanzo. L'autrice ci racconta di una vacanza improbabile intrapresa da due coppie di semi sconosciuti che, fin dall'inizio, non sono molto convinti della convivenza forzata. Vengono subito messi in luce i difetti di tutti loro e i pericolosi giochetti di cui si rendono protagonisti. La scelta di intervallare la narrazione con flashback del passato ha reso tutto più confusionario e non ha aiutato, più di tanto, a comprendere nel profondo le dinamiche relazionali tra i personaggi. 

C'è un'aura di mistero e segretezza, tra le pagine, e tutto diventa più chiaro con l'entrata in scena di un personaggio inaspettato che fa precipitare definitivamente il, già fragile, equilibrio delle due coppie sempre più insofferenti e desiderose di porre fine alla vacanza da incubo.
Per buona parte del libro, il ritmo è lento e sinceramente ho fatto fatica ad appassionarmi alla storia. Diciamo che la curiosità è l'elemento che mi ha spinto a continuare e a portare a termine la lettura. 
Le ultime pagine sono, forse, le più scorrevoli e coinvolgenti. Finalmente tutti i nodi vengono al pettine anche se con risvolti decisamente inaspettati e discutibili. 

La prosa dell'autrice è molto curata e dettagliata, non ho fatto fatica a seguirla. Un ritmo più dinamico avrebbe sicuramente giovato per un giudizio globale migliore ma, almeno per quanto mi riguarda, avrei preferito un'impostazione del tutto diversa della storia. Devo ammettere che l'idea di base non è male e nemmeno l'inserimento di una parte noir che rende tutto più intrigante e misterioso. Nel complesso, si tratta di un buon romanzo perfetto da leggere sotto l'ombrellone.




Buon pomeriggio lettori,
nella seconda recensione di oggi, vi parlo del nuovo romanzo di Federica Di Iesu, "Oggi non è un giorno qualunque".
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Borgo Sole è un piccolo e tranquillo paese arroccato tra i monti del Trentino, dove tutti i cittadini si conoscono e vita e passioni si consumano attorno alla piazza principale. Anna e Ariel sono due amiche che condividono la casa e il lavoro nella loro bottega d’arte in cui i colori naturali estratti artigianalmente vengono usati per creare piccoli capolavori. Tutto sembra scorrere serenamente ma sia Anna che Ariel nascondono segreti che hanno segnato il loro passato. La situazione e la vita di Anna subiscono una scossa quando Daniel, il grande amore della ragazza, torna a vivere in paese dopo un lungo periodo di assenza. L’arrivo del ragazzo e il verificarsi di una tragedia costringeranno Anna a mettere in discussione le proprie certezze e a intraprendere un viaggio alla scoperta di un segreto che riguarda proprio la sua adorata amica Ariel. 

La storia di Federica Di Iesu è elegante e delicata così come la vedete sulla copertina del libro. Le atmosfere sono bucoliche e curate nel dettaglio: una cosa che ho sempre apprezzato molto dello stile dell'autrice, è la cura per i dettagli e i luoghi in cui sceglie di ambientare i suoi romanzi. Altro punto a favore del libro, elemento cruciale della storia, sono le due protagoniste e le dinamiche che le coinvolgono. Anna e Ariel, pur condividendo molte cose nella loro vita, hanno delle caratteristiche individuali che le differenziano l'una dall'altra. E' un'amicizia fortissima, la loro, a tratti molto commovente, l'autrice riesce a coinvolgere perfettamente il lettore attraverso pagine e pagine di momenti emozionanti. Altro tema interessante, è la passione per i colori: è evidente che l'autrice è un'esperta in materia e, nel romanzo, questo interesse traspare in maniera chiara ed esaustiva anche grazie alle citazioni dedicate ai vari colori inserite alla fine di ogni capitolo.

Non tutti i giorni sono uguali. A volte ho meno pazienza, meno entusiasmo o meno attenzione. Ma oggi ho voglia di arte, ne ho bisogno. E' sempre stata la creatività a salvarmi e so che lo farà anche ora.

L'arte come passione ma, soprattutto, come cura contro le sofferenze dell'anima. Amore e amicizia sono i due grandi temi attorno ai quali l'autrice intesse la sua trama: un amore indimenticabile, anche se complicato, e un'amicizia profonda e preziosa. Come vi dicevo, il tutto è ambientato nella bellissima cornice di un borgo di montagna tra incredibili paesaggi e i profumi della natura. 
Avendo già letto altri libri dell'autrice, mi sento di dire che questo romanzo rappresenta un bel salto di qualità. I personaggi sono ben costruiti e approfonditi, la storia è sviluppata nel dettaglio, la narrazione è scorrevole e procede con un giusto ritmo. A tratti, la scrittura diventa evocativa e riesce a trasportare la mente altrove. Non è una lettura da affrontare con troppa leggerezza ma, allo stesso tempo, è un'altalena di emozioni che riuscirà a conquistare il vostro cuore. Consigliato a tutte le amanti del genere e alle lettrici più romantiche.





Buongiorno cuori librosi,
oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho divorato in pochissime ore e dalla trama estremamente particolare. Si tratta del libro di Emily Barr, "L'unico ricordo di Flora Banks", edito da Salani Editore.
Buona lettura!



Acquistalo, QUI

Flora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricorda le parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell'episodio. Possibile che Drake sia l'artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia. Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa?

Ogni tanto amo fare delle letture al buio, ovvero senza leggere nemmeno una parola della trama. Vista la copertina e il titolo, non sapevo proprio cosa aspettarmi da questo romanzo ma la lettura è stata un'esperienza incredibile. L'autrice sceglie, come protagonista, un'adolescente complicata e con una vita molto particolare: Flora Banks, infatti, è affetta da amnesia anterograda, una patologia che le permette di ricordare solo episodi del suo passato eliminando, invece, tutti i ricordi più recenti. E' una condizione stranissima e invalidante: per tutto il tempo, Flora va in giro scrivendo frasi e indizi ovunque per poi rileggerli appena le cose diventano di nuovo confuse. La componente psicologica ha un'importanza vitale, nel libro, e l'autrice si dedica moltissimo a questo elemento. Leggendo le avventure della giovane Flora, si ha la frustrante sensazione di dimenticare ogni cosa. Il percorso della ragazza, però, va in crescendo pur essendo disseminato da continui buchi neri e falle di ricordi. E' entusiasmante seguire gli sviluppi della trama che è tutt'altro che scontata. Mi sono affezionata facilmente a Flora e alla sua particolarità, nonostante un limite enorme e i continui vuoti di memoria, riesce a vivere esperienze incredibili che la aiuteranno, un po' alla volta, a guarire. 

Ricordo ogni singola parola che ci siamo detti. Ricordo che ci siamo baciati. Me lo ricordo perfettamente. Tutto il resto svanisce dalla mia mente, ma il bacio è ancora lì.

Può l'amore essere la cura di tutti i mali? E chi può saperlo. Quel che è certo è che l'amore è la spinta principale che fa scattare una molla in Flora facendo sorgere in lei degli interrogativi importanti. Non tutte le persone che la circondano sono sincere approfittandosi, a volte, della sua particolare condizione mentale. A questo punto vi starete chiedendo a quale categoria appartenga questo romanzo e, a dirvi la verità, credo che non sia così semplice da catalogare: a seconda delle parti della storia vi sembrerà di essere in un sick romance o in un mistery romance. Senza dubbio, è una storia molto originale che divorerete in un soffio. Mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice anche se, a tratti, il fatto di ripetere in maniera ossessiva sempre le stesse informazioni può risultare pesante, capisco che si tratta di una scelta necessaria per lo sviluppo della storia. Amo i libri particolari e innovativi e, quello di Emily Barr, lo è senza ombra di dubbio. E' perfetto per gli adolescenti, per imparare ad avere sempre fiducia nelle proprie capacità, ma lo consiglio anche ad un pubblico più adulto.


COPYRIGHT © Voglio essere sommersa dai libri · DESIGNED BY CATNIP DESIGN