Buongiorno lettori,
oggi torno a parlarvi di romanzi m/m con una uscita che mi ha da subito incuriosito e che si è rivelata una buona lettura. Si tratta di "Un amore inaspettato" di F.V. Estyer.
Buona lettura!



Acquistalo, QUI

Dopo una serata di qualche anno prima, che non ha mantenuto le promesse iniziali, Sasha e Arnaud sono ai ferri corti.
Sasha lo detesta, Arnaud lo ignora.
Ma quando si ritroveranno obbligati a organizzare l’addio al celibato di Daniel, fratello dell’uno e amico dell’altro, non avranno altra scelta che confrontarsi.
Al di là delle incomprensioni, dell’odio, della perdita e dei sentimenti repressi, riusciranno a far crollare le barriere e a ritrovarsi?

Da tantissimo non mi capitava di leggere un romanzo m/m ma la storia di quest'autrice mi ha subito incuriosito per il titolo e la bellissima cover. La trama non è delle più geniali, devo ammetterlo, ma lo svolgimento e la narrazione mi hanno coinvolta più di quanto mi aspettassi. Il protagonista, Sasha, non mi ha convinta al cento per cento come personaggio. Ho amato alcune sue sfumature caratteriali, mentre non ne ho gradite altre. Avrei voluto delle prese di posizione maggiori, da parte sua. Ma, nel complesso, non posso dire di non aver fatto un tifo spassionato per lui. Avere a che fare con un tipo come Arnaud, infatti, non era un'impresa facile. Lui ha un carattere scontroso e molto orgoglioso. Per buona parte del libro, non si riesce a capire quale sia l'ostacolo insormontabile per il quale si è interrotto ogni rapporto, tra i due, ma i continui battibecchi, le occhiate taglienti e i momenti piccanti sono divertenti e piacevoli da leggere.
Devo dire che speravo in qualche svolta interessante, invece il tutto è molto prevedibile e scontato.
Mi è piaciuta l'idea di far alternare i due pov durante la narrazione, sono riuscita a farmi un'idea più completa della vicenda e dei cambiamenti interiori di entrambi i personaggi.
La prosa dell'autrice è molto leggera e scorrevole, ho apprezzato il modo di descrivere i sentimenti e le emozioni, sono rimasta molto coinvolta dalla storia.
Avrei gradito qualche pagina in più e una base più solida per la trama, ma nel complesso è stata una lettura piacevole che consiglierei a tutti quelli che vogliono provare a cimentarsi con questo genere.



Buongiorno lettori,
iniziamo la settimana con una storia attualissima e bellissima firmata da Sharon Huss Roat per Newton Compton Editori.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

L'ansia sociale di Vicky Decker l'ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell'attenzione. L'unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell'isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @Vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una nuova vita, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale...

Quando ho letto, per la prima volta, la trama di questo romanzo ne sono rimasta subito colpita e incuriosita. Leggendolo, sono entrata subito in sintonia con Vicky e, in alcuni momenti, mi sono anche identificata con lei. E' una ragazza anonima, per nulla appariscente e in un momento critico dell'adolescenza. La sua migliore amica si è appena trasferita e la sua insicurezza ha ormai riempito ogni spazio disponibile della sua vita. E' come se non riuscisse a superare la cosa. Si è chiusa in sé stessa e tutto quello che vorrebbe essere, dire o fare viene proiettato sull'account di @Vicurious, un personaggio virtuale che diventa a tutti gli effetti un elemento fondamentale per la trama del libro. Il dualismo, tra le due, si fa via via sempre più marcato e le due vite si separano fino a viaggiare su binari diametralmente opposti. La vita virtuale di Vicky spicca il volo raggiungendo migliaia di account che la adorano e vivono per le sue parole di incoraggiamento.

Lipton ha degli occhi dolcissimi, un sorriso enorme e
un'adorabile finestrella fra i due incisivi superiori,
ma la cosa che davvero mi piace di lui è che mi vede
anche se sono invisibile.

C'è spazio anche per l'amore, in ogni sua forma. La solitudine di questa ragazza è proprio dovuta alla mancanza di amore. Nonostante abbia una bella famiglia, frequenti una scuola con centinaia di altri studenti, nessuno la vede per come è, nessuno l'accetta senza fare domande.. tranne Lipton. Questo protagonista mi è piaciuto al pari di Vicky, le prova davvero tutte per penetrare lo scudo di ferro della ragazza e non si arrende nemmeno di fronte alla scoperta della sua doppia identità, deciso più che mai a farle aprire gli occhi. Ognuno di noi meriterebbe un Lipton nella vita.
L'autrice ha scelto un tema difficile da trattare, ma è riuscita a far luce su una problematica reale e vera senza appesantire il romanzo o la sua protagonista. La narrazione è molto scorrevole e dinamica. Le scene si muovono veloci a suon di colpi di testa (e di like).
Iniziato e finito in un soffio, ho apprezzato ogni sfumatura del libro e dei vari personaggi.
Ne consiglio la lettura, soprattutto in un'epoca come la nostra, basata molto sull'apparenza e poco sull'essere. 


IL MONDO DEI SOCIAL

Insieme alle mie colleghe blogger, abbiamo scelto di inserire nelle nostre recensioni un piccola riflessione sull'argomento.
Come vi accennavo sopra, mi sono rispecchiata moltissimo nel personaggio.
Quando ho aperto il blog, l'ho fatto per la voglia di condividere con degli estranei, le mie idee e le mie letture, dato che nel mondo reale ero circondata da persone poco interessate all'argomento.
C'è stato un periodo, soprattutto iniziale, in cui il numero dei follower cresceva moltissimo ed ero entrata in un loop di dipendenza sconsiderata per i numeri. Postavo tantissimo, solo per ottenere approvazione e per veder crescere quei numeri. Il mio mondo si stava trasformando pericolosamente in un'esistenza basata solo su 'amicizie' virtuali e ore di like, condivisioni ecc.
Poi, non so come o perché, mi sono resa conto degli sbagli che stavo commettendo e ho preso una pausa da tutto. Una volta tornata nel mondo dei social, ho cambiato totalmente modo di gestire le cose e ora sono felicissima di vivere in maniera sana un mondo speciale che permette di interagire con centinaia di persone vicine e lontane.
Il mio consiglio è, quindi, di prendere il lato bello di internet, mostrando sé stessi o anche solo le cose che ci rendono persone uniche e speciali.
Non sostituite la vita virtuale con quella reale!


Curiosi di conoscere altri punti di vista sul libro?
Scopriteli sui blog delle mie colleghe!






Buongiorno lettori,
tengo molto all'articolo di oggi e sono molto felice di aver avuto l'opportunità di partecipare a questo progetto sul Giorno della Memoria promosso da Giunti Editore.
Ogni anno, il 27 Gennaio, il mondo si ferma a ricordare, a rivivere l'orrore, ad ascoltare la testimonianza di chi è sopravvissuto e a domandarsi perché nessuno abbia fatto nulla per fermare un simile genocidio.
Non è facile trovare le parole giuste per affrontare e raccontare un simile evento storico, ma vorrei davvero dedicare un momento a ciò che è stato e, spero, non sarà mai più.
Ad aiutarmi, ancora una volta, i libri, testimoni e custodi dei crimini più terribili perpetrati all'epoca.
Vi parlerò di storie diverse che mi hanno fatto riflettere ed emozionare.
Buona lettura!





Cos'è un lager? Com'è nata la follia Hitleriana?
Pier Giorgio Viberti ci guida in un'analisi fredda e distaccata di come tutto è iniziato e della macchina pensata da Hitler e realizzata dall'intera classe dirigente del partito nazista.
Ho visitato personalmente, anni fa, il campo di Auschwitz e ho ritrovato tante verità e immagini realistiche dei campi. Un'idea malsana, un'industria di morte perfettamente organizzata, che è riuscita ad uccidere centinaia di innocenti, oppositori politici e individui non perfettamente sani. 
Una sintesi completa e spietata del funzionamento di questi campi di morte e sofferenza.



La violenza non è finita con la guerra. Tutto il periodo post bellico è stato, infatti, teatro di morte e una spietata caccia alle streghe. Con l'arrivo degli alleati e la completa distruzione della Germania di Hitler, tutti i gerarchi del partito sopravvissuti cercano in ogni mondo di abbandonare l'Europa. Neal Bascomb ci racconta, con particolari, flashback e una prosa molto obiettiva, la cattura di Adolf Eichmann, una delle menti che aveva elaborato la soluzione finale. Un personaggio controverso che ha anteposto le sue ambizioni a tutto, comprese le vite di milioni di innocenti.
E' un racconto molto diretto, che non tralascia nessun aspetto, storico e umano, del caso.




Questa è una delle storie che mi ha colpito di più, in assoluto.
Quando pensiamo al popolo ebraico, soprattutto nell'ambito dell'Olocausto, pensiamo sempre al dolore e alle perdite infinite subite. La storia di Celeste, la ragazza più bella del ghetto, getta invece una luce nuova e inaspettata. 'Stella', così veniva soprannominata, è sopravvissuta alla deportazione vendendo i suoi connazionali. Giuseppe Pederiali ha cercato di ricostruire la vita della ragazza all'interno del ghetto, attraverso testimonianze e prove storiche. L'unico interrogativo, che resta tuttora insoluto, è il perché. Perché Celeste condannò a morte certa centinaia di connazionali, tra cui amici e parenti? Lo fece per paura? Per spirito di sopravvivenza?
La lettura ci offre tutti gli elementi per riflettere e per darci una personale risposta.


'Il volo di Sara' è una storia illustrata, di una delicatezza disarmante. 
L'autrice ci parla di una curiosa amicizia tra un pettirosso e la piccola Sara, appena arrivata in un campo di concentramento. L'uccellino farà del suo meglio per alleviare le sofferenze della sua giovane amica, fino a donarle la cosa che ha di più caro.
Non mi vergogno a dire di aver versato parecchie lacrime sulle bellissime illustrazioni di questo libro, credo sia la lettura perfetta per far approcciare anche i più piccoli ad un tema così delicato.




Un duo di scrittori che apprezzo molto, mi ha regalato invece una storia originale e un pizzico più leggera rispetto alle precedenti. Fiordaliso è la storia di Ester, una bambina 'meticcia' che, da un giorno all'altro, non è stata più al sicuro nella sua nazione. Bravissima ginnasta, arriva a conquistare un ruolo di spicco quando viene scelta per portare un mazzo di fiordalisi, appunto, al cancelliere Adolf Hitler, ignaro del fatto che in realtà non sia un'ariana perfetta.
Saranno anni duri per la giovane Ester, costretta a una recita senza fine per salvare sé stessa e le persone che ama. E' una storia a lieto fine e piena di speranza, adatta anche per un pubblico di giovanissimi lettori.


Questa carrellata di letture mi ha fatto compagnia durante la settimana arricchendo il mio bagaglio, culturale e umano, riguardo la Shoah. 
Alcune mi hanno lasciato tanta amarezza; altre, infinita dolcezza. 
Penso che sia FONDAMENTALE coltivare la memoria degli sbagli commessi e non dimenticare le vittime innocenti. Spero di avervi fornito degli spunti interessanti per fare delle letture a tema e spero che le troviate originali così come le ho trovate io.

L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità
da cui non dovremo mai togliere
il segnalibro della memoria.

-Primo Levi-




Buongiorno lettori,
vi parlo oggi di un romanzo straordinario edito da Nord e firmato da Abby Fabiaschi, "Il nostro tempo nel mondo". Una storia intensa, emozionante e che tiene incollati alle pagine fino alla fine.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...

Tecnicamente ora sono più indipendente che mai,
non essendoci nessuno che si prenda cura di me,
ma quando l'indipendenza è involontaria non è liberatoria.
Sono stata gettata via come una bottiglia di latte scaduto.
Pur accettando di avere una vita davanti, proprio non so 
come farò a viverla senza di lei.

Questo libro inizia subito con un pugno allo stomaco, di quelli forti e inaspettati, di quelli che ti lasciano a bocca aperta e con una serie, più o meno, infinita di incertezze e dubbi su cosa accadrà dopo. L'autrice si destreggia con una narrazione a più voci e se, almeno inizialmente, la storia langue e tende ad essere confusionaria, man mano che si prosegue con la lettura tutto acquista un senso. Ogni elemento trova una sua collocazione spazio temporale e ci permette di immergerci nella vita di una famiglia qualunque. I personaggi di questo libro sono straordinari, prima fra tutti, Maddy. Pur non essendo fisicamente presente, in senso letterale, è una figura fondamentale: lo è stata e continuerà ad esserlo. Anche io, alla stregua di Eve e Brady, mi sono arrovellata (e non poco) alla ricerca di una motivazione plausibile per la sua morte, così accidentale e inspiegabile. Ho amato il modo in cui questa donna, armata di coraggio e con un obiettivo ben preciso nella mente, è riuscita a tenere insieme la famiglia, nonostante tutto. L'autrice è stata molto brava anche a costruire il personaggio di Rory. Il suo ruolo non è dei più semplici, Maddy vuole che diventi la sua sostituta ed è stato molto interessante vedere con quale delicatezza sia stata introdotta nelle vite dei nostri protagonisti. Quella che rischiava di essere una figura ingombrante, si è invece dimostrata una spalla fondamentale per far ritrovare un padre e una figlia allontanati, quasi irrimediabilmente, dal dolore e dalle difficoltà di comunicazione.

D'un tratto non sono più io contro lui,
ma siamo noi contro di loro, e per 'loro' intendo tutti
quelli che non l'hanno persa.
Siamo una squadra, del tutto disfunzionale, ma pur sempre una squadra.

Sembra tutto così perfetto, penserete voi. Tutto si stabilizza e si rinnova, direte voi. Peccato che l'autrice non sia dello stesso avviso regalandoci un epilogo straordinario e spiazzante allo stesso tempo. Il senso che credevo di aver dato alla storia, è stato totalmente stravolto. E' una lettura che mi ha dato e tolto tanto, una storia che mi ha fatto riflettere sull'importanza di non dare mai tutto per scontato, di apprezzare ciò che gli altri, silenziosamente e quotidianamente, fanno per me e per la mia vita. Sono certa che non dimenticherò facilmente questa famiglia. 
L'autrice è stata in grado di condensare, in circa trecento pagine, una moltitudine di emozioni e sensazioni diverse. Si è messa alla prova cambiando lessico e prosa a seconda dei suoi personaggi. E' stata in grado di inserire l'ironia anche quando la situazione era tragica e cupa. Alcuni dialoghi vi strapperanno davvero molte risate, nonostante il contorno poco felice.
Sono molto soddisfatta di questa lettura, avevo delle aspettative altissime e non sono state deluse.
Se siete alla ricerca di una storia diversa che vi trasporti in un mare di emozioni, l'avete trovata.
Consigliata!



Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di una storia molto interessante e particolare firmata da Lisa Wingate, "La scatola delle preghiere", edito da Leggereditore.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

Quando Iola Anne Poole, un'anziana signora dell'isola di Hatteras, muore nel letto della sua abitazione, Tandi Jo Reese viene incaricata di risistemare la casa della defunta che è anche proprietaria del cottage in cui lei abita. In fuga da un matrimonio oppressivo e da un passato tormentato che continua a perseguitare anche il suo presente, Tandi è scappata insieme ai suoi due bambini e ora vive di fronte alla splendida e sontuosa villa vittoriana della signora Poole. Anche se le due donne non si sono mai conosciute, è stata proprio Tandi a ritrovarla, ormai morta, nel suo letto. E da quel momento inizia per lei un viaggio spirituale alla scoperta di quella strana casa, dei segreti che racchiude e, infine, di sé stessa. Il rinvenimento di ottantuno scatole minuziosamente decorate, ognuna delle quali rappresenta un anno della vita di Iola, le svelerà lo straordinario percorso di una donna vissuta nell'ombra: pensieri, desideri, speranze e paure di una personalità complessa, annotati su fortuiti pezzi di carta. E la lezione finale contenuta nell'ultima scatola avrà forse l'effetto di cambiare l'esistenza di Tandi per sempre.

La storia firmata da Lisa Wingate è un vero e proprio insegnamento di vita.
Le due donne protagoniste hanno un ruolo fondamentale l'una per la vita dell'altra, anche se inconsapevolmente. Tandi sta, finalmente, ritrovando se stessa dopo anni imprigionata in un matrimonio sbagliato. L'isola di Hatteras è un paradiso in cui ricominciare e la bellissima casa vittoriana di fronte casa sua è un sogno ad occhi aperti. La proprietaria della villa è una figura avvolta nel mistero. Dopo averla ritrovata morta, nel suo letto, Tandi cerca di scoprire informazioni sull'anziana signora ma nessuno, sull'isola, sembra averla frequentata così a fondo da sapere aneddoti sulla sua vita. Non c'è traccia della vita terrena di Iola Anne Poole, almeno fin quando Tandi ritrova una misteriosa scatola piena di lettere. No, non vi aspettate lettere a un amore perduto e l'inizio di una storia super romantica, le lettere sono indirizzate ad un destinatario insolito quanto ultraterreno. Iole si rivolge, infatti, a Dio affidandogli tutte le sue preoccupazioni e i racconti della sua vita. 
Non conoscevo le 'scatole delle preghiere', ma trovo che siano un'idea stupenda, indipendentemente dalla propria fede, per buttare fuori tutte le cose che ci fanno male, i nostri sogni e le nostre speranze.
Per Iole e per Tandi, avranno un effetto davvero terapeutico. Ho amato queste donne e ho amato il dolcissimo epilogo che contiene un messaggio importante.
L'autrice ha una prosa molto ricercata ed elegante, è facilissimo perdersi tra le pagine del libro e nei continui flashback che l'autrice utilizza per sviluppare una trama originale e brillante.
Ho terminato il libro in un lampo. Questa lettura mi ha lasciato dentro tanta positività e tanti spunti di riflessione, pochi libri riescono a suscitare simili emozioni perciò non posso fare a meno di consigliarvi di recuperare questo romanzo. Sono certa che troverete conforto, speranza e voglia di sognare e ricominciare in queste duecentosessanta pagine, circa, di vita vera e tematiche attuali.
Assolutamente da leggere!



COPYRIGHT © Voglio essere sommersa dai libri · DESIGNED BY CATNIP DESIGN