Buon pomeriggio cuori librosi,
oggi vi parlo del primo libro di una serie che si trova a metà tra il fantasy e il distopico, due generi che adoro. Si tratta de "Shatter me", ripubblicato da poco (e con la copertina originale!!) da Rizzoli.
Buona lettura!


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Quando le persone mi toccano, però, accadono delle cose. Cose strane. Cose brutte. Cose che hanno a che fare con la morte. Non ricordo il calore di un abbraccio. Nelle braccia ho il dolore di un inesorabile, gelido isolamento. Neanche mia madre poteva stringermi a sé. Mio padre non poteva riscaldare le mie mani gelate. Vivo in un mondo fatto di nulla."

Juliette vive da mesi rinchiusa in un luogo che somiglia molto ad un manicomio criminale vessata dai carcerieri e in assoluto isolamento. La sua inquietante capacità di scatenare un fortissimo dolore solo sfiorando un essere umano, è l'unica carta che le rimane da giocare per sopravvivere. Nessuno si avvicina a lei e, di conseguenza, nessuno può farle del male. Dopo tutto quel tempo, si è abituata alle fredde mura che la circondano, al misero pasto giornaliero e alla prigionia. L'arrivo di un secondo ospite la coglie alla sprovvista, soprattutto perché il nuovo arrivato è una sua vecchia conoscenza.

"Non avrei mai pensato che le cose potessero degenerare fino a questo punto. Non avrei mai pensato che la Restaurazione potesse spingersi tanto in là. Inceneriscono la cultura, la bellezza che risiede nella diversità. I nuovi cittadini del mondo non saranno altro che numeri: facilmente interscambiabili, facilmente rimovibili, facilmente annientabili in caso di disobbedienza. Abbiamo perso ogni umanità."

Adam, il nuovo prigioniero, sembra non ricordarsi di lei e la convivenza diventa subito difficile. Juliette ha il terrore di sforarlo, Adam ha una curiosità inesauribile. Le racconta della vita fuori la prigione, di come il nuovo governo stia smantellando tutta la realtà che un tempo hanno conosciuto per ricominciare daccapo. Juliette ancora non sa di essere una pedina fondamentale per i folli piani della Restaurazione, intenzionata a sfruttare a proprio vantaggio il potere della ragazza.

"Le cose stanno cambiando, ma stavolta non ho paura. Stavolta sono consapevole di me stessa. Stavolta ho fatto la scelta giusta, e mi sto battendo per la squadra giusta. Mi sento al sicuro. Fiduciosa."

Dopo una fuga rocambolesca, Juliette deve fuggire il più lontano possibile dalla milizia della Restaurazione. Non vuole fare del male alle persone, nonostante il mondo l'abbia sempre emarginata. Vuole una vita serena e normale, per quanto possibile, insieme ad Adam che si rivela fondamentale per la sua salvezza e, forse, per il suo futuro. Un colpo di scena dopo l'altro, ci accompagna alla fine di questo romanzo che promette di incantare moltissimi lettori.


IL MIO GIUDIZIO:

Ho trovato una nuova serie da seguire!!
Dopo aver letto questo primo libro, non vedo l'ora di scoprire cosa ne sarà dei miei beniamini e cosa ne sarà del futuro del nostro pianeta. Ho apprezzato moltissimo la figura di Juliette, la sua bontà e la sua incrollabile speranza e fiducia nel prossimo nonostante sia stata sempre maltrattata e isolata da tutti. Leggere la storia, raccontata da lei in prima persona, mi ha aiutato ad entrare ancora più in empatia con il suo personaggio, permettendomi di apprezzarne ogni sfumatura. Mi piace il ritmo incalzante della storia che mi ha tenuto, letteralmente, incollata alle pagine. La trama non è per nulla scontata, pur trattandosi di un distopico. Sono molti gli interrogativi che arrovellano la mia mente, non vedo l'ora di trovare la risposte ad ognuno di loro. Senza dubbio ci troviamo di fronte ad una serie affascinante che mi ha conquistata completamente.
Vi consiglio di dare un'occasione a questo libro, non ve ne pentirete!

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un brevissimo romanzo Youfeel che mi è piaciuto molto.
Si tratta de "Francamente me ne infischio (o forse no)" di Grazia Cioce.
Buona lettura!


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"E' una mia scelta meditata e ponderata. Più o meno.
Il mio ragazzo mi ha mollata e io non l'ho presa propriamente bene.
No.
Gli ho rigato la macchina e ridotto a brandelli il guardaroba. Ma solo perché l'ho beccato a limonare con una biondina in casa mia. Quindi credo di avere tutte le sacrosante ragioni per voler vivere, ora, come un'eremita asociale e scorbutica."

Teresa ama due cose: i numeri e il film "Via col vento". Da quando è stata "brutalmente" tradita e poi abbandonata dal fidanzato, si è rifugiata in un lavoro che non ama e in passatempi noiosi che non comprendono altri esseri umani. Ha una vera e propria avversione per il genere maschile e, soprattutto, per la loro innata capacità di mentire. Alessandro, il fratello di suo cognato, incarna perfettamente tutte le qualità che Teresa non apprezza, escluse una bellezza e una simpatia dirompente. Terry è perfettamente consapevole che un ragazzo del genere può causare solo guai ma, per un accordo, sarà costretta a trascorrere molto tempo insieme a lui e al suo ego smisurato.

"Senza lavoro, forse diseredata, con un finto fidanzato completamente pazzo, un lavoro che non voglio e un ruolo che non ho la più pallida idea di come interpretare. Eppure, perché sento che tutto questo non mi opprime ma mi viene quasi voglia di ridere?
Quasi.
Forse questo è il primo sintomo della follia."

Alessandro è un uomo che non si perde d'animo, è rimasto conquistato dalla "vispa" Teresa, ed è disposto a tutto pur di averla. Non sbaglia un colpo, ha sempre la risposta pronta e uno sguardo a cui è difficile dire di no. Ma quando il suo passato poco chiaro presenta il conto, rischia di perdere tutto quello che ha cercato di costruire con Terry. La fiducia è la prima cosa per lei, mentire ancora è fuori discussione. Basta ripicche, basta accordi e scommesse. Speriamo solo che non sia troppo tardi.



IL MIO GIUDIZIO:

Un dolcissimo omaggio al celebre film "Via col vento".
Una storia divertente e romantica quella che ci ha regalato Grazia Cioce, attraverso uno stile fresco e scorrevole. I protagonisti mi sono piaciuti moltissimo, ben caratterizzati, ironici e sempre con la battuta pronta. La storia ci viene raccontata dal POV di Teresa ed è bellissimo vedere, tramite i suoi occhi, il cambiamento che attraversa durante tutto il romanzo, accompagnato di pari passo dal sentimento per Alessandro. Ho temuto sul finale per l'happy ending, ma tutto è bene quel che finisce bene. Come per gli altri Youfeel, l'unico difetto è la brevità.. ci vorrebbero molte più pagine!!!
E' la storia perfetta per le più romantiche, amerete "Faccia da schiaffi". Garantito!!


Buongiorno cuori librosi,
nel mese di Giugno ho avuto il piacere di partecipare al domino letterario insieme a tante colleghe blogger. Per la mia tesserina, ho scelto un libro che volevo leggere da tempo di Colleen Hoover, "Le coincidenze dell'amore".
Al termine della recensione, troverete il calendario con tutti i blog partecipanti. Abbiamo scelto tantissimi titoli interessanti quindi vi consiglio di passare a trovarli =) .
Buona lettura!


LA COPERTINA:




LA RECENSIONE:

"Per tutta la vita ho sostituito questo mondo immergendomi nei libri, ma non si può vivere per sempre nel paese del 'e vissero felici e contenti', non è sano."

Sky è una ragazza anomala per la sua età. Le adolescenti, di norma, passano le giornate a scarabocchiare cuoricini sul diario per questo o quel ragazzo, ore e ore di messaggi e chat su Facebook. Lei invece non ha nemmeno la televisione a casa, né un cellulare e non prova assolutamente nulla quando è in compagnia di qualche bel ragazzo. Vive con un cuore anestetizzato, estraneo a tutte le palpitazioni tipiche del romanticismo e dei primi amori. L'incontro con Holder, un ragazzo decisamente poco raccomandabile, la coglie impreparata sia a livello emotivo che mentale. Non sa spiegarsi le sensazioni e le emozioni che le suscitano gli sguardi di Holder, ma qualcosa, finalmente, si muove!

"E' il tipo di ragazzo per cui si perde la testa, e il solo pensiero mi terrorizza. Non voglio innamorarmi di nessuno, specialmente di chi si sforza di fare il carino solo perché pensa che io sia una facile. E non voglio nemmeno innamorarmi di qualcuno che si definisce 'senza speranza'. Ma sono curiosa. Terribilmente curiosa."

Ci sono moltissimi motivi per stare lontano da Holder: è un maniaco del controllo, non scherza nemmeno come stalker, ha un passato misterioso e sembra sempre sul punto di esplodere da un momento all'altro. Eppure, a modo suo, è affascinante. Senza contare il fatto che è l'unico che è riuscito a far battere di nuovo il cuore di Sky. Gli sporadici incontri tra i due, si fanno via via più assidui e.. 'intensi'. E' innegabile che ci sia una fortissima attrazione e una buona dose di complicità, ma Holder nasconde un bel segreto.. un segreto in grado di sconvolgere per sempre e irrimediabilmente la vita di Sky.

"Lo amo così tanto che mi fa quasi male. Non riesco a pensare ad altro, ora, se non a quanto amo questo ragazzo e quanto lui ama me e al fatto che, nonostante tutta questa situazione, non vorrei essere in nessun altro posto al mondo se non qui, con lui."

Quando vengono scoperte tutte le carte, ogni pezzo va a posto e Sky si trova in una situazione davvero delicata. Ha perso ogni certezza e Holder è l'unica persona a cui può aggrapparsi per non cadere nel baratro. Può l'amore essere più forte del dolore?


IL MIO GIUDIZIO:

Ho passato una buona parte della lettura convinta che la Hoover avesse preso un abbaglio con questo romanzo, per poi ritrovarmi in lacrime alla fine (mea culpa, Colleen).
Se escludiamo i comportamenti da macho man di Holder, infatti, si tratta una storia davvero carina e intensa.
I personaggi sono tutti ben costruiti e complessi. Oltre i cliché e l'apparenza, si nascondono infatti della anime meravigliose che hanno sofferto molto e che, attraverso l'amore, cercano un riscatto e una vita migliore. Trama tutt'altro che scontata e ben articolata. La narrazione in prima persona dal POV di Sky, ci permette di viaggiare a fondo nella sua mente e carpire anche la minima emozione o sensazione. Si crea una sintonia perfetta tra il lettore e il personaggio.
Lo stile dell'autrice si adatta perfettamente al target dei protagonisti pur mantenendo una linea sobria e scorrevole. Si legge tutto d'un fiato. Lo consiglio e non vedo l'ora di recuperare il seguito!



Ecco il calendario con tutte le tappe e i blog che partecipano al domino letterario!











Buongiorno cuori librosi,
oggi ho il piacere di ospitare la prima tappa del blogtour di "Oltre il nero dell'anima", scritto da David Falchi per Dunwich Edizioni.
Se vi siete persi l'esordio di Marcello Kiesel e il suo strambo aiutante, Lerner, trovate la mia recensione QUI. Se invece avete letto "Nero Eterno", vi ricordo anche il piccolo cameo di Kiesel e Lerner nella saga "Moon Witch", la recensione vi aspetta QUI.
M adesso, bando alle ciance e parliamo della nuova avventura creata da David Falchi.
Buona lettura!


LA COPERTINA:






LA RECENSIONE:

"Il risultato era inequivocabile. Si vedeva il volto ben formato del nascituro, con le mani minuscole strette al mento e gli occhi chiusi in un sonno all'apparenza pacifico. Sopra il suo viso però, come se un folle artista avesse deciso di divertirsi a modificare l'ecografia, delle linee formavano delle fattezze deformi e spaventose.
Il ghigno di un demone."

Marcello Kiesel è un cacciatore del paranormale. Il suo compito è quello di estirpare creature demoniache e presenze oscure, attraverso l'uso di oggetti sacri e formule spirituali. Al suo fianco, ritroviamo Lerner, fedele aiutante ed amico, che vive imprigionato in uno specchio .
E' stata richiesta la consulenza di Kiesel per un nuovo caso che, all'apparenza, si prospetta semplice e di facile risoluzione. Una donna incinta, è come posseduta da una forza oscura che ha stravolto il suo matrimonio e che rischia di mettere in serio pericolo la vita del nascituro. Kiesel è pronto per l'intervento, ma il nemico che sta per affrontare si trova ad un livello decisamente superiore rispetto a quello che si aspettava.

"Credo che tu sia più al sicuro in questa casa."

"Non pensarci neanche. Non puoi abbandonarmi come un cane. Finirei per fissare la porta aspettando il tuo ritorno."

"E' difficile immaginarti come un cane."

"E allora affrontiamo questa cosa (...) Portami con te. Insieme siamo una forza della natura. Anche nella morte."

Dopo notti di ricerche e l'aiuto di due nuovi aiutanti umani, Kiesel ha le idee più chiare sul suo nemico ma è ancora lontano dalla soluzione. E' necessario ponderare bene ogni mossa dal momento che l'Inquisizione lo tiene sotto controllo e il suo avversario minaccia di uccidere due vite innocenti. Come sempre, l'ntervento di Lerner si rivela fondamentale e chiarificatore, nella realtà dello specchio infatti, è possibile vedere e sentire cose altrimenti non comprensibili. Questa volta la minaccia che aleggia su di loro e sull'intera città, sembra inarrestabile.

"C'è una cosa della paura che è difficile da ammettere. Per quanto si possa essere abituati a essa, trova sempre un modo per aggirare l'ostacolo e colpirti dove meno te lo aspetti."

Quando gli alleati si trasformano improvvisamente in nemici e tutto sembra ormai perduto, si possono compiere scelte azzardate, scelte che mettono a rischio la propria incolumità e quella di chi abbiamo intorno. Ma le battaglie si vincono anche così, rischiando tutto anche quando la speranza di riuscire è una flebile fiamma che rischia di spegnersi per un colpo di vento.


IL MIO GIUDIZIO:

Ho amato "Nero Eterno" e "Il ritorno di Rebecca", l'autore mi ha conquistata grazie ai personaggi e alle storie orginali e cariche di colpi di scena. Ho notato un profondo cambiamento in Kiesel rispetto al primo romanzo, da individuo solitario e taciturno, diventa più umano cercando conforto e sostegno in amici e alleati reali. Il rapporto con Lerner è più stretto che mai, il sodalizio tra il cacciatore e lo spirito imprigionato nello specchio, non teme nemici. Ancora una volta, l'alleanza tra i due si dimostra vincente nonostante le complicazioni insorte nel caso. Amo Lerner, il caso è chiuso. Con la sua simpatia e la sua visione sprezzante del mondo, suscita allegria e ilarità nel lettore che ne rimane conquistato. Ancora una volta emerge l'originalità di un autore che non smette di stupire e di cambiare le regole del gioco, una trama brillante raccontata con uno stile deciso e curato nel dettaglio. Riferimenti storici, elementi fantasy e tanta azione costituiscono gli elementi principali di un romanzo che vi conquisterà!
Lo consiglio!
Buon pomeriggio cuori librosi,
oggi vi parlo di uno dei thriller più belli che ho letto quest'anno e che uscirà il 28 Giugno per Amazon Publishing.
Si tratta di "Schegge di verità", ultima fatica letteraria di Monica Lombardi.

**spoiler free**

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"La sua mente era in moto, senza però approdare da nessuna parte, come un motore in folle, come un automobilista che gira e gira in un autosilo alla ricerca di un posto dove parcheggiare. C'era qualcosa di importante che le sfuggiva. "

Due donne vengono rapite in quella che doveva essere una semplice serata tra amiche. Nessuno sa perché o se ci sia un motivo dietro rapimento. Forse erano semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato, oppure, l'ipotesi più concreta, si tratta di un piano ben riuscito . La cosa veramente importante, adesso, è ritrovare Giulia e Livia al più presto. Ogni secondo, ogni ora che passa, si allontana la speranza di ritrovarle vive.

"La sua foto era proprio lì, un viso leggermente diverso da quello reale, come in tutte le fototessere, però era lei: volto gradevole, un po' anonimo,  e capelli dritti e castani.
Quando spostò lo sguardo, la stanza cominciò a girare."

Le indagini vengono coordinate dal commissario di polizia, Emilio Arco, che sente la pressione crescere via via che si esauriscono tutte le piste a sua disposizione. Le due donne sembrano essere scomparse nel nulla e il bosco non gli è mai sembrato così grande e così misterioso. L'unica carta che può giocarsi ancora, va oltre la scienza e le prove.. si tratta di una sensitiva che riesce a creare connessioni mentali con le vittime attraverso i sentimenti.
È, senza dubbio, una scelta molto azzardata ma la vita delle due donne è appesa a un filo davvero molto sottile.

Inizia così una corsa contro il tempo per ritrovarle. Ilaria è riuscita a stabilire una connessione e la polizia, che finora brancolava nel buio, inizia a ricostruire il puzzle di un caso che non smette di stupire.


IL MIO GIUDIZIO:

È difficilissimo parlare di questo romanzo senza lasciarsi scappare uno spoiler, ma ci sto provando! Inizio col dirvi che i personaggi sono davvero straordinari. L'aspetto che è stato più curato dall'autrice è, senza dubbio, quello psicologico. La lettura è intrisa di emozioni e sensazioni che ci permettono una totale immedesimazione nei personaggi. La trama è molto intricata e complessa, man mano che le pagine scorrono, si arricchisce di nuovi elementi e stravolge completamente l'idea del lettore che non sa mai cosa aspettarsi. Lo stile dell'autrice è molto fluido e curato, è un libro che si legge tutto d'un fiato spinti dalla curiosità e spronati da una scrittura travolgente.
Tanti i colpi di scena, tanti gli elementi originali che rendono questo libro, un esempio perfetto di thriller psicologico. Interessante l'inserimento di una storia d'amore in un genere che se ne discosta molto solitamente, un esperimento ben riuscito. Spero di aver stuzzicato la vostra fantasia, è una storia che merita davvero una possibilità!
Dimenticavo di dirvi che è un made in Italy e si sa che i nostri autori hanno una marcia in più!
Da non perdere!!!

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