Buon pomeriggio cuori librosi,
oggi vi parlo del secondo capitolo della 'True Love Trilogy', scritto da Arianna Gallo.
Trovate la recensione del primo libro QUI .


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"A volte, servono solo venti secondi di stupido coraggio. Ti dico una cosa, se vuoi vincere devi lottare, tirati su le maniche e lotta fino a farcela."

Abbiamo già conosciuto la spumeggiante Monica nel libro precedente e, questa volta, è lei la protagonista principale della storia. I suoi modi di fare irriverenti, spiritosi e quasi privi di sentimenti, sono una maschera. E' talmente tanto tempo che finge di essere un'altra persona, che non ricorda più cosa sia la felicità, quella che ti fa scoppiare il cuore dal petto e ridere di gusto. La sua vita è solo un salto ad ostacoli, una gara di sopravvivenza: non c'è spazio per l'amore.

"Dal momento in cui ti apri così tanto con qualcuno, allora lui entra davvero dentro di te.
Quelle che gli ho confidato non sono semplici parole, ma è come se gli avessi dato tutta me stessa. Mi sono affidata a lui come mai avevo fatto con nessuno, e devo dire che non me ne pento affatto."

L'incontro con Luca, la costringe a rivedere tutte le sue convinzioni. Non è solo sesso, anche se è iniziato tutto da quello, c'è di più. Per la prima volta sente il bisogno di aprirsi e di far vedere chi è la vera Monica. Dietro un bel fisico e una simpatia dirompente, c'è tutto un mondo da scoprire e Luca ha tutte le carte in regola per diventare una persona importante.

"Adesso che cuore e mente hanno smesso di farsi la lotta, so che l'unica cosa che voglio è tenermi stretto l'amore."

La fiducia verso il prossimo è una delle cose più difficili e insidiose che si provano quando si inizia una relazione. La fiducia comporta dei rischi, i rischi comportano delusioni e le delusioni comportano dolore. Da sempre Monica ha rifiutato questa equazione sentimentale, adesso sarà davvero pronta a lasciarsi andare?


IL MIO GIUDIZIO:

Decisamente più bello e appassionante rispetto al primo. 
Monica ha la verve giusta per conquistare il lettore e tutti gli altri personaggi della storia. La trama è ben costruita così come le personalità dei protagonisti principali. Lo stile dell'autrice è scorrevole e romantico, con un buon editing la scrittura risulterebbe decisamente più fluida, eliminando i piccoli nei stilistici presenti qui e là. Mi sarebbero piaciute anche descrizioni più accurate dei luoghi in cui si svolge la vicenda che vengono solo timidamente accennati. Nel complesso lo considero un buon lavoro, è notevole il miglioramento avvenuto nell'autrice tra i due romanzi.
Lo consiglio!

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un romanzo davvero interessante pubblicato dalla Newton Compton.
Si tratta de "Un cuore di pietra", scritto da Kat Spears.
Buona lettura!

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

Jesse Alderman può avere qualsiasi cosa nella vita e può farla avere agli altri in cambio di denaro.
Che sia un biglietto per una partita esclusiva, la popolarità o, addirittura, il cuore di una ragazza, Jesse può fartelo avere dietro pagamento. Duecento dollari è il prezzo per il cuore di Bridget, la ragazza più bella e inavvicinabile della scuola. Impegnato a ricercare notizie su di lei, Jesse non può fare a meno di notare quanto sia infinitamente diversa dalle biondine senza cervello che gli ronzano intorno.
Bridget è buona, gentile, con un sorriso smagliante sempre pronto ad illuminare la giornata di chi le sta intorno. Bridget Smalley è troppo.. perfino per lui.

"Le persone recitano in continuazione. Nessuno è vero. Tu non sarai in grado di nascondere il modo in cui cammini o parli, ma gli altri non fanno altro che mentire su chi sono e su come si sentono."

Più tempo passa con Bridget e il fratellino Pete, più Jesse si rende conto di quanto sia meschino il modo in cui vive e si comporta. Il fatto di non provare emozioni, non giustifica la sua condotta e presto o tardi dovrà fare i conti con la realtà dei fatti. La vocina della coscienza non gli dà pace, soprattutto dopo aver consegnato il cuore di una ragazza speciale come Bridget, nelle mani di un pallone gonfiato senza cervello. Non si può semplicemente invertire la rotta, non ci sono giustificazioni valide per ciò che ha fatto. L'unica possibilità di redenzione per il suo cuore di pietra è ammettere i propri sbagli e fare i conti con le conseguenze che ne sono derivate.


IL MIO GIUDIZIO:

Dopo aver letto le prime pagine, pensavo di trovarmi davanti alla solita storia per adolescenti problematici che si comportano male per attirare l'attenzione. Poi mi sono resa conto che dietro il personaggio di Jesse Alderman, c'era tutto un mondo da scoprire. La parte migliore di lui la vediamo grazie a Bridget, un vero angelo che porta allegria e buonumore a tutti. Grazie a lei, Jesse subisce un lungo percorso di cambiamento e, alla fine della lettura, non è più la stessa persona che abbiamo conosciuto all'inizio. Mi è piaciuta l'attenzione data a tematiche importanti, come il volontariato presso associazioni per i diversamente abili. Lo stile dell'autrice è fresco e molto diretto, i dialoghi sono adolescenziali nel bene e nel male. Nel complesso è una storia che funziona e piacevole da leggere. La consiglio!

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo, in anteprima, del nuovo libro di Lucrezia Scali, l'autrice che ci aveva fatto già sognare lo scorso anno con il romanzo, "Te lo dico sottovoce" (recensione QUI).
Buona lettura!


LA COPERTINA:





LA RECENSIONE:

"Voleva sbattermi in faccia la sua vita perfetta stile moglie di un calciatore?
Altro che due cuori e una capanna, era due cuori e una banca! Le donne come lei mi urtavano, mi portavano a odiare l'universo femminile. Contavo i minuti che mancavano prima di vederla gareggiare con quel suo cane tutto fru fru, proprio come lei."

Andreas è un meccanico di Torino, ostico ai legami e ai rapporti troppo impegnativi. Il suo amore è tutto per Ulisse, un amore a quattro zampe. In una gara di agility dog, ha un incontro/scontro con Isabel, una barbie vivente fredda e antipatica. Uno scambio di battute al cianuro sul social più famoso del web, è l'inizio di un'avventura che non porterà nulla di buono.

"Di una cosa ero certa: ogni volta che mi capitava di incrociare il suo sguardo era come se annullassi la donna che ero stata fino a un attimo prima, e mostrassi un altro lato di me, del quale ignoravo l'esistenza."

Isabel ha una vita perfetta: il suo matrimonio procede senza intoppi, l'unica sua occupazione è Frida una cucciola di Australian Sheperd, fedele compagna di vita e di giochi. Le gare di agility dog sono una fonte di svago e di divertimento, in una vita fatta di solitudine e impegni da mantenere. Isabel ha sempre tutto sotto controllo, la sua vita è fatta di codici e regole da rispettare per essere la moglie e la figlia perfetta. Lo scontro con Andreas le fornisce, per la prima volta, un punto di vista nuovo sulle cose.

"Ci ritrovammo a cantare a squarciagola una canzone che ci stava mettendo a nudo. La stava mettendo a nudo, spogliandola di tutto quello che si ostinava a voler rappresentare. Si stava liberando di un peso che teneva dentro di sé. Cantava per stare meglio, cantava per dire al mondo che esisteva, cantava per tornare finalmente a respirare."

Giorno dopo giorno, lo scambio di messaggi diventa una forma di evasione da una vita che non li soddisfa, da rapporti infelici che non hanno il coraggio di chiudere. Isabel e Andreas sono andati oltre la semplice amicizia, instaurando un rapporto sincero tra alti e bassi, ma ora è il momento di scegliere. E' giusto abbandonare una strada già tracciata guidati solo dall'istinto?
Possono due mondi, due caratteri e due personalità diametralmente opposti, raggiungere insieme la felicità?


IL MIO GIUDIZIO:

**può contenere spoiler **

C'è un mix vincente nei libri di Lucrezia Scali.
Romanticismo poco sdolcinato, amici pelosi tenerissimi che conquistano più dei protagonisti umani, finale mai scontato e, se vogliamo, anche a libera interpretazione.
Anche questa volta, la Scali ci regala una storia dove non manca nulla raccontata dal POV alternato di entrambi i protagonisti. Tra i due, ho apprezzato di più Andreas, un ragazzo straordinario pronto a rischiare il tutto e per tutto. Isabel, al contrario, è una persona riflessiva al massimo prigioniera in una gabbia d'oro. Interessante il tema dell'agility dog che distrae un po' dal filone centrale della trama.
La parte che mi ha incuriosito/stupito di più è senz'altro l'epilogo che non so ancora bene come interpretare, immagino che l'autrice abbia voluto lasciare al lettore la possibilità di immaginare cosa succede dopo fornendo solo un dolcissimo dettaglio. Nel complesso mi è piaciuto molto anche perché si divide tra Roma e Torino, le mie due città, e amo alla follia i cani! E' senza dubbio il romanzo perfetto per me, ma anche per le lettrici che hanno amato "Te lo dico sottovoce".
L'autrice, pur essendo più matura e completa in questo libro, mantiene la magia che già una volta ha incantato il cuore dei lettori.
Consigliato!!





                                                                   
Buongiorno cuori librosi,
ho recuperato un altro arretrato che da tempo stazionava nella mia libreria e sono pronta a parlarvene.
Si tratta del romanzo "La lettera", di Kathryn Hughes, edito dalla Nord.
Buona lettura!

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Non sapeva spiegarselo, eppure si sentiva come se gli avessero strappato il cuore dal petto e lo avessero sostituito con un pezzo di piombo. All'improvviso capì che Chrissie era la donna della sua vita."

Siamo a Manchester, è il 1939. Billy e Chrissie appartengono a mondi opposti, ma quando i loro sguardi si incrociano per la prima volta, è subito amore. Il padre di lei osteggia in modo piuttosto evidente questo rapporto. Decisamente Billy non costituisce un buon partito per la figlia di un medico, ma a Chrissie non importa nulla di tutto questo ed è disposta a qualsiasi sacrificio per stare con lui. Un evento inaspettato e la guerra alle porte, stanno per separarli per sempre senza possibilità di replica.

"Tina sapeva che era assurdo persino pensare di andare così lontano con un uomo che nemmeno conosceva. Aveva fatto la sua parte. Che non era nulla di speciale, l'avrebbero fatto quasi tutti, in realtà. Non gli doveva nulla."

Nel 1973, una donna ritrova una vecchia lettera ingiallita che non è stata mai spedita. Presa dalla curiosità, decide di leggerla e il suo contenuto la sconvolge moltissimo. Un po' per evadere dalla sua triste realtà, un po' per rispondere a tutti gli interrogativi insorti dopo la lettura della lettera, Tina decide di indagare e ritrovare la vera destinataria della lettera.

Un viaggio sulle note delle emozioni, una ricerca piena di speranza in un mare di dolore.
Lo stesso amore che ha distrutto una donna, sta per donare un lieto fine ad un'altra a distanza di trent'anni.


IL MIO GIUDIZIO:

Quante storie e quanti sentimenti mescolati in un solo libro. Eventi e anni si susseguono così come i sentimenti altalenanti dei protagonisti. Chrissie e Tina si somigliano, entrambe credono nell'amore e nel lieto fine, entrambe hanno perso qualcosa che amavano e hanno pensato di averne abbastanza della vita. E' incredibile come il destino trovi sempre il modo di compiersi, nonostante le interferenze, nonostante il tempo. La trama è a dir poco emozionante in ogni sua parte. I colpi di scena si susseguono a non finire, ogni pezzo dell'enorme puzzle si ricompone sotto gli occhi attenti del lettore che viene rapito sempre di più dalla vicenda. La narrazione è divisa in varie parti a cavallo tra passato e presente. La visione d'insieme appare chiara e lineare. Mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice: delicato ed elegante. I riferimenti storici ci trasportano in epoche lontane, fatte di modi di fare e di pensare totalmente diversi e discutibili rispetto a quelli attuali. 
Nell'epilogo il cerchio si chiude, restituendo un po' di quella felicità negata nel passato.
E' una lettura che mi è piaciuta molto, la consiglio!

Da oggi, in tutti gli store online, è disponibile il secondo capitolo della 'True Love Trilogy', scritta da Arianna Gallo.
Scopriamo insieme la copertina e la trama!

LA COPERTINA:




LA TRAMA:

Di delusioni ne riceviamo tante, a volte sono così forti che ci esplodono dentro come una bomba; riuscendo a cambiare ogni singola parte di noi. 
Monica sa bene cosa si prova, proprio per questo ha deciso di non riporre la sua fiducia in nessun’altro se non nelle poche persone che le sono sempre state vicino. Tutto ciò è anche il motivo per cui non si lascia andare all’amore. 
Amare vuol dire fidarsi ciecamente della persona che abbiamo accanto, pensare prima alla felicità altrui e, a volte, anche soffrire. Lei non ha nessuna intenzione di fare un passo del genere, ama troppo la sua libertà. Convinta che così facendo sarà felice per sempre, ignara del fatto che spesso la vera felicità la si raggiunge grazie a una persona che sappia amarci più di se stesso. 
Un giorno, per puro caso, incontra Luca: cognato della sua migliore amica. Monica, come sempre, seguirà i suoi istinti, precisando che sarà sempre e solo sesso, lui accetta le sue condizioni e da lì nascerà ciò che per loro sarà solo un gioco. 
Ma fino a quando potrà definirsi solo tale? 
Cosa succede se in campo iniziano a scendere i sentimenti? 
Si dice che l’amore può tutto e che bisogna lasciarsi andare a questo grande sentimento. 
Ma come si può amare quando si ha paura di cadere? 



UN ESTRATTO:

Con lo sguardo mi faccio il giro del locale, mi sto annoiando un pochino, devo trovare qualcosa per scacciare via la noia. Vengo subito attratta da un biondino che mi sta fissando con insistenza, sarà lui il mio passatempo contro la noia, la mia preda. Considerando che la mia amica può cavarsela da sola, non esito un attimo in più ad avvicinarmi a lui e lo faccio senza staccare i miei occhi dai suoi. Con un po’ di esperienza ho imparato che questa cosa eccita molto la maggior parte degli uomini. Arrivata abbastanza vicina a lui comincio a muovere i fianchi a tempo di musica in modo sensuale, come solo poche donne sanno fare. Certo, ho voglia di portarmelo a letto, ma non sono una di quelle che si butta a capofitto sugli uomini, aspetto sempre che sia lui a fare la prima mossa dopodiché attacco anche io.
La sua prima mossa non tarda ad arrivare, mi poggia le mani sui fianchi e mi attira a sé. Gli metto le mani intorno al collo e continuo a muovermi, poi mi giro e mi muovo strusciando il mio lato B contro le sue parti basse. Mi abbasso e mi rialzo lentamente, dopo pochi movimenti lo sento già impaziente sotto il pantalone. Lo sapevo ha le doti giuste, non potevo sbagliarmi. Con uno scatto mi rigira di nuovo verso di lui, devo ammetterlo è proprio bello, potrei innamorarmi di lui, se solo fossi meno stronza. 


                                                                   
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