Buongiorno e ben ritrovati sul blog.
È uscito da pochi giorni, per Newton Compton, un thriller giapponese firmato dal compianto Mikihiko Renjō che si intitola "I sette assassini di Reiko Miori".
Buona lettura!
L'assunto sul quale si basa la trama de "I sette assassini di Reiko Miori", ovvero che ci sono sette assassini, un cadavere e tutti loro dicono la verità, riscrive totalmente tutte le regole del genere.
Approcciandosi alla lettura, già dalle primissime pagine, si avverte la sensazione di trovarsi in un libro particolare e non di facile intuizione. La protagonista era una ragazza come tante, fin quando un incidente non cambia per sempre la sua vita. Il conducente che l'ha investita, infatti, è divorato dai sensi di colpa e si offre di pagare la chirurgia plastica che le restituisce un volto nuovo... Quello che nessuno si aspettava è che sarebbe stato fonte di fortuna e maledizione nella stessa misura.
I personaggi costruiti da Mikihiko Renjō sono molteplici e variegati nelle caratteristiche. In comune hanno l'odio verso Reiko, sentimento che la protagonista ricambia in maniera molto limpida.
Quando si arriva al ritrovamento del suo cadavere, quindi, abbiamo già una rosa di sospettati e addirittura delle confessioni. Il colpo di genio si rivela strada facendo, raggiungendo l'apice nel finale, in cui l'autore spiega come e perché è vero che Reiko è stata assassinata da sette persone.
Un thriller che strizza molto l'occhio al giallo e al delitto nella camera chiusa, a fare da sfondo la tematica della bellezza esteriore in grado di elevare una persona al di sopra delle altre ma anche capace di distruggerla a livello fisico, ma soprattutto mentale.
L'ho letto quasi tutto d'un fiato, spinta dalla voglia di scoprire la soluzione del mistero e devo ammettere che mi ha soddisfatta totalmente. È un genere che deve piacere ma se amate i thriller giapponesi sono certa che ne resterete affascinati.


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