Buongiorno e ben ritrovati sul blog.
Nel post di oggi parliamo di un libro che affronta una delle mie tematiche preferite: quella della casa infestata. Però, se vi aspettate la classica storia horror già vista e rivista, siete completamente fuori strada.
"Una casa che sanguina", di Carissa Orlando, è un vero gioiellino che La bottega invisibile ha portato in Italia e vi assicuro che sarà in grado di lasciare un segno.
Buona lettura!
Acquistalo QUI tramite il mio link affiliato
Pagine 336
Ogni Settembre i muri della casa che Margareth e Hal hanno comprato a un prezzo veramente stracciato grondano sangue. Appaiono i fantasmi dei precedenti inquilini e pure loro sono spaventati da quello che si nasconde nel seminterrato. La maggior parte delle persone scapperebbe. Margaret non è la maggior parte delle persone. Margaret resta. È casa sua. Lei conosce le regole del gioco. Dopo quattro anni Hal però non ce la fa più e scappa. Ora non risponde più alle chiamate e arriva la figlia Katherine, che non sa nulla delle infestazioni ma è decisa a cercare il padre scomparso. A peggiorare le cose, settembre è appena iniziato e, a ogni tentativo di Margaret e Katherine di trovare Hal, le infestazioni diventano sempre più strazianti, perché ci sono alcuni segreti che la casa deve custodire. Ci sono segreti che fanno sanguinare le case.
Nel romanzo Una casa che sanguina di Carissa Orlando, l’elemento paranormale non è solo un dettaglio horror: è il vero motore della storia, quello che trasforma una semplice casa in qualcosa di profondamente inquietante.
La trama parte da un’idea già di per sé disturbante: Margaret e suo marito comprano una casa a un prezzo incredibilmente basso, ma scoprono presto il motivo. Ogni settembre i muri della casa iniziano letteralmente a sanguinare e compaiono i fantasmi dei precedenti inquilini. Come se non bastasse, c'è una presenza più spaventosa e pericolosa delle altre, che vive nel seminterrato temuta anche dagli spiriti che vivono stabilmente nella casa.
Ed è qui che il paranormale assume una forma davvero interessante. Non si tratta della classica casa infestata dalla quale i protagonisti cercano disperatamente di scappare. Margaret, al contrario, decide di restare. Ha imparato a seguire le “regole” che le permettono di convivere con le manifestazioni soprannaturali, quasi come se facessero parte della routine.
Questo ribalta completamente il modo in cui il lettore vive l’horror. Il paranormale non è solo una minaccia improvvisa, ma una presenza costante, quasi domestica. Le apparizioni, il sangue che scorre dalle pareti e le presenze inquietanti diventano parte di un equilibrio fragile che Margaret cerca di mantenere.
La situazione precipita quando suo marito, invece, non riesce più a gestire la situazione e scompare misteriosamente, attirando la visita inaspettata della figlia della coppia che sbilancia definitivamente gli equilibri, rompendo il tacito patto di convivenza tra Margaret, i malandrini e la casa.
Il vero punto di forza è proprio l'edificio stesso, che nel romanzo sembra avere una volontà propria. Non è solo un luogo infestato: è quasi un organismo vivo, che reagisce, custodisce segreti e protegge qualcosa di oscuro nascosto nel seminterrato. Più i personaggi cercano risposte, soprattutto Katherine che inizia a dubitare anche della sanità mentale delle madre, più le manifestazioni paranormali diventano violente e disturbanti.
L’aspetto che più mi ha colpito di questo romanzo è stata la gestione del tema paranormale: il soprannaturale non serve solo a spaventare, ma diventa una metafora per raccontare segreti familiari e dinamiche tossiche che spesso si cerca di nascondere. La casa sanguina perché custodisce storie crudeli ed efferate, ferite invisibili che lasciano il segno.
Una casa che sanguina riesce a creare un’atmosfera inquietante, che resta addosso anche dopo aver chiuso il libro, ma riesce anche ad emozionare con epilogo tragicamente epico e fenomenale.
Se siete appassionati del genere non potete assolutamente lasciarvi scappare questa chicca eccezionale realizzata da Carissa Orlando.


Scrivi un commento