mercoledì 14 giugno 2017

Recensione "Nerve" di Jeanne Ryan

Buongiorno cuori librosi,
oggi voglio parlarvi di "Nerve", un romanzo di Newton Compton che lancia un allarme/messaggio attualissimo sull'uso sconsiderato dei social e sull'inesistente moralità dei giovani di oggi.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Perché pagare per assistere quando posso essere pagata per giocare?
Ne ho abbastanza di stare in disparte a guardare gli altri."

Un gioco a premi, sfide da affrontare e premi 'ad hoc' per ogni concorrente. Questo è il magico mondo di Nerve, ogni anno milioni di spettatori pagano per assistere alle sfide e tanti fortunati giocatori vincono premi fantastici. Quando Vee viene selezionata per prendere parte al gioco, dopo un'iniziale titubanza, scopre di essere disposta a sopportare sfide incredibili per ottenere cellulari di ultima generazione, spese folli nel suo negozio preferito o un paio di scarpe costosissimo ed esclusivo.

"E' incredibile pensare che poche ore fa ero imbronciata dietro a un sipario polveroso a guardare la mia migliore amica che mi pugnalava alle spalle. E adesso invece? Premi, divertimento e magari soldi. E soprattutto, un ragazzo bellissimo che mi guarda come se fossi una caramella. Adoro questo gioco."

A rendere tutto ancora più interessante, è il suo compagno di coppia, Ian.
Le sfide che i due affrontano diventano sempre più difficili ma sia queste ultime che i premi, sembrano essere scelti apposta per loro. Come riesce il sistema di Nerve a scoprire centinaia e centinaia di informazioni sulla loro vita? Semplice, attraverso i social. Ogni singola foto o frase postata, viene ora ritorta contro di loro in un gioco che rischia di metterli seriamente nei guai.

"Non sei la ragazza che credevo che fossi."

Non sono neanche la ragazza che io credevo di essere. Non so chi sono. 
Sono solo la persona che segue Ian fuori dal teatro a testa bassa.

Il confine tra gioco e realtà diventa sempre più labile, fino a quando le due realtà non si fondono totalmente e Vee non si sente realmente minacciata nella sfida finale.
In un mondo di finzione e spettacolo, riuscirà a tirarsi fuori dai giochi prima di rischiare grosso veramente?

'Nerve' mi ha aperto un mondo su un fenomeno attualissimo come la dipendenza dei giovani da social e vite irreali. Un mondo in cui si è disposti a tutto, o quasi, per un cellulare di ultima generazione piuttosto che un set di trucchi professionale. Come siamo arrivati a questo? E quali sono le conseguenze di queste tendenze? Vee e Ian sono le cavie di questo esperimento, sfida dopo sfida, diventano più audaci e più sconsiderati in nome di un 'gioco' che rischia di distruggere le loro vite e i loro rapporti con amici e parenti. Mi piace molto l'idea e il messaggio che c'è dietro questo libro e credo che faccia molto riflettere sia i giovani che gli adulti. L'autrice cattura completamente l'attenzione del lettore, lo coinvolge e sconvolge mostrando la verità scritta nero su bianco. 
Ho apprezzato sia Vee che Ian, entrambi si sono dimostrati dei personaggi interessanti e innovativi. Ora sono curiosa di vedere il film tratto dal romanzo, ma vi consiglio assolutamente di dare un'occhiata a questo libro.



5 commenti:

  1. Ciao Marta :) hai scritto propri una bella recensione.
    Nerve è piaciuto molto anche a me e l'ho letto tutto ad un fiato proprio perché non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine, curiosa di sapere cosa sarebbe successo.
    Ho visto il film, in lingua originale ma... diciamo che non mi ha entusiasmato quanto il libro.
    Ottimo il cast scelto per interpretare i vari personaggi, ma ci sono tante cose che non mi sono piaciute molto.

    Scriverai una "recensione" anche sul film? sono curiosa di sapere cosa ne pensi :)

    Baci
    Eleonora C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Eleonora! Sì, ho sentito più di una persona dire che nel film si sono presi parecchie libertà, ma a questo punto sono curiosa ù.ù
      Dove vivo non l'hanno trasmesso, quindi aspetterò di trovarlo in streaming da qualche parte e poi sicuramente farò un post su film/libro a confronto =)

      Elimina
  2. Onestamente, non mi è proprio piaciuto... Intrigante certo, ma angosciante... Non lo consiglierei mai

    RispondiElimina