Buongiorno cuori librosi,
sono pronta al parlarvi di un libro figo! So che non è molto letteraria e chic come parola, ma è la prima che mi viene in mente quando penso a questa incredibile storia scritta da Domino Finn e pubblicata dalla Dunwich Edizioni!
Buona lettura!

LA COPERTINA:




LA RECENSIONE:

"Cisco Suarez (che poi sarei io) non è soltanto un negromante. E' anche un incantatore di ombre. Era quella la magia che avevo appena utilizzato. L'oscurità intorno a me c'era ancora, ma adesso potevo vedere attraverso di essa."

Immaginate di svegliarvi in un cassonetto di Miami senza sapere come ci siete finiti. Immaginate di avere dolori ovunque e di non ricordare assolutamente niente sulla vostra vita. Frustrante vero? Per un ego smisurato come quello di Cisco Suarez, lo è ancor di più. A causa delle sue abilità e dei suoi poteri, si è spesso cacciato nei guai ma questa volta sembra averla combinata davvero grossa.
L'unico modo per ottenere risposte, è tornare a casa dove ad attenderlo, non c'è una grossa tazza fumante di caffè, ma la desolazione più totale. 

"E' ciò che la vita fa dal momento in cui nasci. Dà e toglie indiscriminatamente, aggiungendo massa o togliendola via come tanti strati di pittura. Le persone sono solo i resti, gli avanzi."

La verità è più grave del previsto. A quanto pare non si avevano notizie di Cisco Suarez da dieci lunghissimi anni. E' stato ucciso in un rito magico, a quanto dice un rapporto di polizia. Ma come è possibile? Cisco è vivo, è potente ma non così tanto da resuscitare. Che cosa è successo nel vuoto di memoria durato dieci anni? Cosa ne è stato della sua famiglia e, soprattutto, perché una gang vodoo gli sta alle costole? Tanti interrogativi e nessuno che possa fornirgli una risposta.
L'unico modo è ricorrere ai suoi poteri e scoprire finalmente la verità.

"Ero solo, adesso. Un fuorilegge della magia nera.
Già, solo pochi istanti prima avevo pensato di aver visto la parte peggiore. Ora sapevo che era solo l'inizio. Per me andava bene.
Forse era il momento che facessi del bene a questo mondo."

La verità, per quanto agognata, è devastante. Per dieci anni è vissuto da zombie al servizio di un padrone senza scrupoli. Azioni indicibili sono state commesse, nessun perdono potrà mai restituirgli quello che ha perso. Cisco Suarez è solo alle prese con un mondo nuovo e una vita da ricostruire.


IL MIO GIUDIZIO:

E ora venite a dirmi che questo libro non è figo!
Originalità, magia, un personaggio molto sexy e potente: questi gli elementi vincenti di "Dead Man", un fantasy diverso da quelli a cui siamo abituati. Il protagonista è un concentrato di ironia e tragedia messi insieme, nonostante le terribili esperienze, Cisco Suarez trova sempre il modo per strapparvi un sorriso. Molti elementi della storia sono stati appena accennati e lasciano con una certa dose di curiosità che non vedo l'ora di soddisfare con il prossimo capitolo della serie. Lo stile dell'autore è scorrevole e dal ritmo incalzante, la narrazione in prima persona si adatta perfettamente alla storia che ci viene raccontata e ci fa entrare in contatto diretto con tutto quello che vive e prova il personaggio.
Mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio vivamente!!!


                                                                          
Buongiorno cuori librosi,
anche questo mese partecipo con piacere al domino letterario.
Per la mia tessera ho scelto un thriller della Newton Compton scritto da Emily Bleeker, "L'isola dei silenzi".

LA COPERTINA:





LA RECENSIONE:

"Non poteva far altro che starsene lì in silenzio, senza parole. Perché quell'uomo aveva detto una cosa giusta: Dave era in debito con Lillian, molto più di quanto gli altri avrebbero mai saputo."

Quella che per molti è solo una scena di un film, è stata per Dave e Lillian un'esperienza reale.
Il piccolo aereo privato sul quale viaggiavano, è precipitato nell'oceano e ora sono naufraghi su un'isola deserta e poco ospitale. I pochi passeggeri che erano con loro sono morti quando, dopo mesi, arrivano i soccorsi. Tutto quello che è successo rimane nel mistero, solo Dave e Lillian sanno la verità, una verità scomoda che non intendono rivelare.

"Ricordati quello che ti dico: non troverai mai le risposte alle tue preghiere sotto quel tetto. Passerai il tempo a fingere, e poi ti ricorderai che l'unica cosa vera che hai mai avuto era su quell'isola, con me."

Il ritorno alle rispettive vite è a dir poco traumatico, l'isola resta un pensiero costante così come il rapporto morboso che i due sopravvissuti hanno sviluppato. Ritornare dai rispettivi compagni è difficile, mentire su ciò che è stato lo è ancora di più. I media spingono per sapere la verità, così i due decidono di rilasciare un'ultima dichiarazione, accuratamente preparata e approvata da entrambi, per mettere a tacere dubbi e sospetti. 

"Le cose che possiedi possono rompersi, certo, ma possono anche essere sostituite. Le persone, le persone che ami, no."

Il racconto dei due appare lacunoso e poco lineare. E' evidente che alla storia manchino dei tasselli fondamentali. Il segreto dell'isola verrà svelato o resterà sepolto tra i ricordi di Dave e Lillian?


IL MIO GIUDIZIO:

Questo romanzo è stato una delusione. 
Incoraggiata dalla copertina e da una trama ben congegnata, mi sono lanciata con entusiasmo nella lettura perdendone un po' ad ogni capitolo. Inizialmente ho pensato fosse normale il mistero e la suspense a mille, dopotutto in ogni thriller c'è una prima parte lenta e confusa, ma più mi avvicinavo all'epilogo, più mi rendevo conto che l'autrice non avrebbe tirato fuori una conclusione brillante. Eppure gli elementi per una buona storia ci sono tutti. I personaggi sono ben costruiti e anche l'ambientazione, lo scenario apocalittico del naufragio è un elemento innovativo che l'autrice non ha sfruttato al meglio. Lo stile è scorrevole e curato, peccato per questo finale davvero scialbo.
Lascia senza dubbio l'amaro in bocca perché ci troviamo di fronte un libro con del potenziale che non è stato sviluppato a pieno!
Non mi sento di consigliarne la lettura, purtroppo.



Se volete scoprire cosa hanno scelto le mie colleghe per le loro tessere, ecco il calendario con tutte le tappe:



Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un romanzo ironico e romantico, edito da Butterfly Edizioni.
Si tratta de "In fuori gioco per te", di Eleonora Mandese.
Buona lettura!


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Domani sarebbe stata la mia occasione, i dadi del mio futuro sarebbero scivolati su un tavolo bianco pronti a segnare un punteggio che, forse, mi avrebbe potuto cambiare la vita."

Laura è una neolaureata in cerca di una prima occupazione. I suoi risparmi sono quasi del tutto esauriti e trovare un lavoro è una priorità assoluta! La telefonata inaspettata di un'importante rivista che ha sempre amato, è l'occasione giusta per mettersi in gioco e dimostrare il proprio valore.
Ma l'incarico da portare a termine per ottenere il lavoro, è tutt'altro che semplice. Laura e un'altra candidata, dovranno infiltrarsi in un patinato mondo di starlette e ottenere un'intervista esclusiva con Claudio Marchi, il calciatore più schivo dello star system.

"Ho la sensazione che non si senta a suo agio circondato dalle luci, ma si limiti semplicemente a recitare una parte. Il volto concentrato nel puntare la palla e scartare gli avversari gli dona in campo un fascino che adesso gli è totalmente estraneo.
Una maschera tra le maschere. Senza saperlo, ci assomigliamo tanto."

Laura è sempre stata lontana dalla vita mondana, ma questo lavoro è la sua occasione e deve scendere a patti con se stessa. L'aitante Claudio non facilita le cose, il loro rapporto di amore e odio, sfocia in un'attrazione incontrollabile. Fingere diventa un peso troppo grande per Laura, la sua carriera come giornalista, dipende tutta da uno scoop che rovinerebbe la vita di Claudio.
Comunque vadano le cose, qualcuno resterà ferito. 
Quando ormai i giochi sembrano conclusi, Laura riceve un assist a sorpresa.
Come si dice in gergo, salvata in calcio d'angolo!


IL MIO GIUDIZIO:

Una storia davvero carina e divertente quella scritta da Eleonora Mandese.
Laura è un personaggio ben costruito che affronta mille disavventure, credo che sia uno dei personaggi più sfortunati di sempre! Claudio nasconde un mondo dietro la facciata da bel tenebroso dal passato oscuro. Carina l'idea del tema calcistico che distoglie l'attenzione dai soliti temi melensi.
L'autrice ha uno stile fresco e sbarazzino che si fa leggere con piacere, l'ironia e i dialoghi irriverenti sono altri elementi che conferiscono punti al romanzo. Mi sono divertita e appassionata, passando delle ore piacevoli. Un libro leggero e spensierato, ideale per una lettura diversa e rilassante.
Consigliato!

Buon pomeriggio cuori librosi,
oggi vi parlo del secondo capitolo della 'True Love Trilogy', scritto da Arianna Gallo.
Trovate la recensione del primo libro QUI .


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"A volte, servono solo venti secondi di stupido coraggio. Ti dico una cosa, se vuoi vincere devi lottare, tirati su le maniche e lotta fino a farcela."

Abbiamo già conosciuto la spumeggiante Monica nel libro precedente e, questa volta, è lei la protagonista principale della storia. I suoi modi di fare irriverenti, spiritosi e quasi privi di sentimenti, sono una maschera. E' talmente tanto tempo che finge di essere un'altra persona, che non ricorda più cosa sia la felicità, quella che ti fa scoppiare il cuore dal petto e ridere di gusto. La sua vita è solo un salto ad ostacoli, una gara di sopravvivenza: non c'è spazio per l'amore.

"Dal momento in cui ti apri così tanto con qualcuno, allora lui entra davvero dentro di te.
Quelle che gli ho confidato non sono semplici parole, ma è come se gli avessi dato tutta me stessa. Mi sono affidata a lui come mai avevo fatto con nessuno, e devo dire che non me ne pento affatto."

L'incontro con Luca, la costringe a rivedere tutte le sue convinzioni. Non è solo sesso, anche se è iniziato tutto da quello, c'è di più. Per la prima volta sente il bisogno di aprirsi e di far vedere chi è la vera Monica. Dietro un bel fisico e una simpatia dirompente, c'è tutto un mondo da scoprire e Luca ha tutte le carte in regola per diventare una persona importante.

"Adesso che cuore e mente hanno smesso di farsi la lotta, so che l'unica cosa che voglio è tenermi stretto l'amore."

La fiducia verso il prossimo è una delle cose più difficili e insidiose che si provano quando si inizia una relazione. La fiducia comporta dei rischi, i rischi comportano delusioni e le delusioni comportano dolore. Da sempre Monica ha rifiutato questa equazione sentimentale, adesso sarà davvero pronta a lasciarsi andare?


IL MIO GIUDIZIO:

Decisamente più bello e appassionante rispetto al primo. 
Monica ha la verve giusta per conquistare il lettore e tutti gli altri personaggi della storia. La trama è ben costruita così come le personalità dei protagonisti principali. Lo stile dell'autrice è scorrevole e romantico, con un buon editing la scrittura risulterebbe decisamente più fluida, eliminando i piccoli nei stilistici presenti qui e là. Mi sarebbero piaciute anche descrizioni più accurate dei luoghi in cui si svolge la vicenda che vengono solo timidamente accennati. Nel complesso lo considero un buon lavoro, è notevole il miglioramento avvenuto nell'autrice tra i due romanzi.
Lo consiglio!

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un romanzo davvero interessante pubblicato dalla Newton Compton.
Si tratta de "Un cuore di pietra", scritto da Kat Spears.
Buona lettura!

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

Jesse Alderman può avere qualsiasi cosa nella vita e può farla avere agli altri in cambio di denaro.
Che sia un biglietto per una partita esclusiva, la popolarità o, addirittura, il cuore di una ragazza, Jesse può fartelo avere dietro pagamento. Duecento dollari è il prezzo per il cuore di Bridget, la ragazza più bella e inavvicinabile della scuola. Impegnato a ricercare notizie su di lei, Jesse non può fare a meno di notare quanto sia infinitamente diversa dalle biondine senza cervello che gli ronzano intorno.
Bridget è buona, gentile, con un sorriso smagliante sempre pronto ad illuminare la giornata di chi le sta intorno. Bridget Smalley è troppo.. perfino per lui.

"Le persone recitano in continuazione. Nessuno è vero. Tu non sarai in grado di nascondere il modo in cui cammini o parli, ma gli altri non fanno altro che mentire su chi sono e su come si sentono."

Più tempo passa con Bridget e il fratellino Pete, più Jesse si rende conto di quanto sia meschino il modo in cui vive e si comporta. Il fatto di non provare emozioni, non giustifica la sua condotta e presto o tardi dovrà fare i conti con la realtà dei fatti. La vocina della coscienza non gli dà pace, soprattutto dopo aver consegnato il cuore di una ragazza speciale come Bridget, nelle mani di un pallone gonfiato senza cervello. Non si può semplicemente invertire la rotta, non ci sono giustificazioni valide per ciò che ha fatto. L'unica possibilità di redenzione per il suo cuore di pietra è ammettere i propri sbagli e fare i conti con le conseguenze che ne sono derivate.


IL MIO GIUDIZIO:

Dopo aver letto le prime pagine, pensavo di trovarmi davanti alla solita storia per adolescenti problematici che si comportano male per attirare l'attenzione. Poi mi sono resa conto che dietro il personaggio di Jesse Alderman, c'era tutto un mondo da scoprire. La parte migliore di lui la vediamo grazie a Bridget, un vero angelo che porta allegria e buonumore a tutti. Grazie a lei, Jesse subisce un lungo percorso di cambiamento e, alla fine della lettura, non è più la stessa persona che abbiamo conosciuto all'inizio. Mi è piaciuta l'attenzione data a tematiche importanti, come il volontariato presso associazioni per i diversamente abili. Lo stile dell'autrice è fresco e molto diretto, i dialoghi sono adolescenziali nel bene e nel male. Nel complesso è una storia che funziona e piacevole da leggere. La consiglio!

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