lunedì 6 novembre 2017

Recensione "Caraval" di Stephanie Garber

Buongiorno lettori,
iniziamo la settimana alla grandissima con la recensione di uno dei libri più belli che ho letto in questo 2017. Sto parlando del romanzo di Stephanie Garber, "Caraval", edito da Rizzoli.
Buona lettura!


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Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l'imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l'aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall'isola e dal suo destino... Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l'edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre...

Qualsiasi cosa tu abbia sentito raccontare di Caraval
non è paragonabile alla realtà.
E' molto più di un semplice gioco o di uno spettacolo.
E' quanto di più vicino alla magia esista a questo mondo.

Benvenuti nel mirabolante mondo di Caraval. Atmosfere circensi, avventura e mistero si mescolano insieme in un mix letale per il lettore che non riesce a staccarsi dalle pagine.
Sono rimasta subito conquistata dalla personalità di Rossella e dal suo carattere indomabile. 
Rossella è una ragazza testarda che sogna da sempre di partecipare a questo leggendario spettacolo itinerante ma, quando finalmente ne ha la possibilità, sembra quasi intimorita da questa prospettiva. 
In un attimo una vita di obbedienza al crudele padre viene prepotentemente messa in discussione. Carval può diventare un punto di svolta per lei e sua sorella Tella, un personaggio che percepiamo solo di riflesso e che, pertanto, resta in gran parte avvolto nel mistero.

In quel momento Rossella si sentì crollare per ragioni del tutto diverse.
Stava sprofondando in una sensazione di sicurezza che
non aveva mai provato prima.
Mentre le labbra di Julian indugiavano sulla sua tempia,
lui la strinse a sé come se volesse proteggerla...
non possederla né controllarla.
Non avrebbe permesso che lei crollasse.

Penso di essermi innamorata di Julian un nano secondo dopo la sua entrata in scena.
Nonostante sia un personaggio estremamente enigmatico, non ho dubitato di lui nemmeno per un secondo e, in un mondo in cui nulla è come sembra, è tutto dire.
Caraval è un universo magico che la Garber ci descrive nel particolare e con una prosa super coinvolgente. E' un mondo contorto ma affascinante tanto quanto il misterioso Legend, padrone di Caraval e personaggio molto vicino alla famiglia delle due sorelle.
Fino alla fine la verità non è chiara e i colpi di scena si susseguono uno dietro l'altro.
Penso sia impossibile non innamorarsi di una storia come questa, curata e studiata in ogni più piccolo particolare. Non vedo l'ora di leggere il seguito, ma vi consiglio di recuperare al più presto questa lettura!


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