Buongiorno e ben ritrovati sul blog,
oggi vi parlo di una delle ultime uscite di Piemme, "Tutti parlano di loro" scritto da Tiffany Crum.
Buona lettura!
Buongiorno e ben ritrovati sul blog,
oggi vi parlo di una delle ultime uscite di Piemme, "Tutti parlano di loro" scritto da Tiffany Crum.
Buona lettura!
Buongiorno lettori,
oggi torno a parlarvi di romance con il libro di Alessia Di Palma, "Una goccia nell'anima", edito da S4M Edizioni.
Buona lettura!
Dicembre 2004. Luton Mess, un appassionato di fotografia, parte per una vacanza con i suoi amici Tyler Jones e Aida Skies. Destinazione: la Thailandia, terra paradisiaca dove il blu dell’oceano incontra il bianco delle spiagge e l’azzurro del cielo. Scenario perfetto per far sbocciare l’amore con una bellissima ragazza thailandese, Suyenne, che gli farà scoprire lati del suo carattere che non aveva mai saputo di avere. Ma qualcosa è in agguato, qualcosa che è fuori dal nostro controllo, qualcosa che mette in chiaro la nostra impotenza di fronte al destino e alla natura.
È passato molto tempo da quando ho letto il mio ultimo romance e, devo dire, che ero in astinenza da sentimenti e da quel genere di amore che induce a fare pazzie.
Il romanzo di Alessia Di Palma si contraddistingue per l'inserimento del tema dei disastri ambientali citando il famoso tsunami che distrusse buona parte della Thailandia nel 2004. Il libro, infatti, si divide tra l'ambientazione londinese e quella thailandese mentre ci racconta la storia di Luton Mess, un ragazzo che sogna di diventare un fotografo.
Luton, e il suo gruppo di amici, decidono di lasciare il clima grigio e carico di incertezze di Londra alla ricerca di un po' di tranquillità nelle spiagge paradisiache del sud est asiatico. Quello che mi ha colpito, e lasciato perplessa, è la potenza dei sentimenti e la totale assenza di razionalità nei comportamenti dei personaggi. Da una parte penso sia una scelta dovuta all'età di questi ultimi ma, dall'altra, credo sia stata una mossa sbagliata enfatizzare così tanto questo lato caratteriale: parliamo di atteggiamenti infantili o ingiustificati come innamorarsi perdutamente a prima vista, prendere decisioni drastiche e poi cambiare idea repentinamente. È un lato del libro che non ho apprezzato per niente.
Molto meglio la seconda e la terza parte, quando la scena si sposta in Thailandia e nel post tsunami. Qui si nota una sorta di crescita del protagonista che abbandona il suo lato avventato a favore di quello più riflessivo e maturo. Mi è piaciuto molto di più il Luton di queste pagine che quello iniziale. L'autrice non entra troppo nel dettaglio della tragedia del 2004 ma si limita ad inserirla in maniera delicata nella sua storia rendendola più profonda e sentita rispetto all'inizio.
La prosa di Alessia Di Palma risulta un po' acerba in alcuni passaggi ma dimostra un'ottima capacità descrittiva e, soprattutto, è in grado di coinvolgere perfettamente il lettore: ho letto il libro nel giro di un paio di giorni.
Un altro punto che ho apprezzato, anche se avrei preferito qualche pagina in più sull'argomento, è stato l'epilogo totalmente a sorpresa. Nel complesso gli elementi che mi sono piaciuti e quelli che non ho gradito si bilanciano perfettamente.
Consigliato a tutti i lettori appassionati del genere!
Buon pomeriggio, lettori.
Dopo un tempo che sembra infinito, torno a parlare con voi e a raccontarvi delle mie letture che si sono notevolmente ridotte in quest'ultimo anno ma che, pian piano, sto riprendendo. Ho deciso di rompere il ghiaccio con l'ultimo libro di una delle mie autrici preferite, Amabile Giusti, "A un solo passo da te".
Anna May e Lorna May sono due sorelle gemelle di sedici anni. Praticamente identiche nell’aspetto e molto legate, hanno caratteri diversi: Lorna è solare e socievole, Anna è cupa e introversa. Conducono una strana vita insieme alla madre, una hippie appassionata di arte: si spostano da un paese all’altro degli Stati Uniti e non si fermano mai a lungo. Giunte in Idaho, il destino ha in serbo un imprevisto terremoto alla loro complicità.
Il terremoto in questione si chiama Chayton, ha diciassette anni, abita nella casa vicina e frequenta il loro liceo. Ha origini nativo americane e lunghi capelli neri, ma i suoi occhi sono verdi come la natura selvaggia che circonda le Montagne Rocciose. Anna May ne è subito intrigata: con un unico sguardo, Chayton colpisce e affonda il suo cuore inesperto. Per lei non è facile fronteggiare i tormenti del primo amore, soprattutto perché quel ragazzo appare più attratto da Lorna May.
In paese girano voci inquietanti su di lui: ma è davvero un cattivo soggetto o i suoi modi beffardi celano un’anima torturata da un segreto inconfessabile?
Anna May vuole scoprire cosa nasconde Chayton, anche a costo di soffrire. Anche a costo di fuggire e di incontrarlo di nuovo, diversi anni dopo, quando entrambi sono profondamente cambiati e tutto sembra perduto. Non è vero che l’adolescenza fa provare solo sentimenti superficiali. Non è vero che ciò che avviene a sedici anni non può dirsi eterno e che il tempo guarisce ogni ferita.
Ci sono ferite che continuano a sanguinare e amori destinati a durare per sempre.
Era la prima volta che mi innamoravo.
E purtroppo fu anche l'ultima.
Ogni volta che stringo tra le mani un libro di Amabile Giusti lo faccio sempre con trepidazione mista ad ansia di non sapere con cosa avrò a che fare questa volta. E' difficile per me trovare storie innovative, personaggi accattivanti e sentimenti che mi facciano ancora battere il cuore... eppure, con questa autrice, ci riesco sempre.
Piango, mi arrabbio, rileggo frasi con gli occhi a cuoricino e mi emoziono come se avessi quindici anni.
Anna May è stata una protagonista eccezionale, una ragazza con la testa sulle spalle, intelligente e brillante, spiritosa, altruista ed altri mille aggettivi positivi che raramente si ricollegano tutti ad una stessa persona. Chayton, dal canto suo, ci mette del suo per mostrare solo il peggio di sé stesso che sparisce pagina dopo pagina, lasciando il posto ad una persona nuova che ha avuto davvero una vita molto, molto difficile e ingiusta... e non è il solito cliché.
Ci si rende subito conto che c'è qualcosa di grande tra loro che in fondo sono solo dei ragazzini, travolti da emozioni contrastanti e intense. Ad un occhio più maturo il tutto può sembrare esagerato, o esasperato, ma la bellezza del libro è racchiusa proprio in tutta questa esasperazione, nelle lacrime e nella follia che solo un grande amore sa esprimere e raccontare.
Nonostante le poche ore di sonno, dovute a mio figlio unenne, ho divorato il libro in due giorni, leggendolo nei ritagli di tempo, affamata di sapere come sarebbe andata, come si sarebbe evoluta una storia che è un continuo colpo di scena, un continuo cambio di rotta, un continuo annunciare catastrofi che puntualmente si manifestavano sotto i miei occhi. Eppure l'autrice è riuscita a tenere le redini di tutto questo tumulto di avvenimenti e sensazioni, regalandomi ancora una volta una storia che si è conquistata senza fatica un pezzetto di cuore.
Amabile Giusti non ha bisogno di parole o eccessivi elogi... vi basterà leggere anche solo una pagina delle sue storie per restare completamente intrappolati nella sua immensa e bellissima ragnatela letteraria.